Giovani di Parola – Commento al Vangelo del 22 aprile 2026

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Le parole di Gesù nel Vangelo di oggi ci invitano a riflettere su un verbo fondamentale per la nostra esperienza umana e spirituale: il verbo vedere.

Cosa e come vediamo? A volte crediamo di vedere ma, in realtà, siamo totalmente ciechi rispetto alle verità che abbiamo davanti. È l’esperienza che fecero gli uomini al tempo di Gesù: lo vedevano attraversare le strade, sedere a mensa con loro, annunciare il Regno di Dio e guarire gli ammalati; eppure, faticavano a credere. Faticavano a entrare in quella dinamica di salvezza che Gesù voleva donare loro.

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Questo accade perché non permettiamo a quella Presenza, percepita con la vista, di raggiungere il cuore.Forse è proprio qui che emerge la differenza tra guardare e vedere: riusciamo veramente a vedere qualcosa solo quando permettiamo a ciò che passa attraverso gli occhi di arrivare al cuore, inteso come luogo di verità e di incontro con Dio. Chiediamo allora al Signore di aiutarci a riconoscerlo con il cuore, dopo averlo visto con gli occhi nelle persone e nelle situazioni che viviamo ogni giorno.

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