Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 22 aprile 2026

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La folla, entusiasmata dalla prospettiva di avere il pane del cielo di cui parla Gesù, che dà vita per sempre, chiede: “Signore dacci sempre questo pane”. Non si rendono conto che Gesù non stava parlando del pane materiale.

Per questo Gesù risponde molto chiaramente: “Io sono il pane della vita! Chi viene a me non avrà più fame e chi crede in me non avrà più sete”. Mangiare il pane del cielo è lo stesso che credere in Gesù. La gente, pur vedendo Gesù, non crede in lui e Gesù si rende conto della mancanza di fede e dice: “Voi mi avete visto e non credete”.

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Per Riflettere

Nella conversazione con la gente sul pane del cielo Gesù torna a ripetere: “Sono disceso dal cielo non per fare la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato, e chiunque vede il Figlio e crede in lui avrà la vita eterna; io lo risusciterò nell’ultimo giorno”. Questo è il cibo che la gente deve cercare: fare la volontà del Padre del cielo. Questo è il pane che alimenta la persona nella vita e le dà vita.

Leggi la preghiera del giorno

FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per l’Evangelizzazione e la Catechesi

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