Gesuiti – Commento al Vangelo del giorno, 30 Maggio 2022

1148

Dopo tanto tempo passato insieme a Gesรน, i discepoli sentono adesso di averlo capito, di aver colto il senso della sua missione. Non cโ€™รจ piรน da fare domande: questโ€™uomo che viene da Dio sa tutto, dunque sicuramente lโ€™avrร  vinta su qualunque ostacolo. Loro sono, finalmente, tranquilli: ora che hanno chiaro di stare seguendo davvero Dio anche il loro cammino discepolato gli sembra semplice, sicuro e destinato al successo. La situazione รจ esattamente come dovrebbe essere.

Partendo da questo contesto di soddisfazione, proviamo a immaginare quanto le parole di Gesรน debbano essere suonate come una doccia fredda: โ€œVi sparpaglierete ognuno per conto suo, e mi lascerete soloโ€.

- Pubblicitร  -

Gesรน inquieta i discepoli, smonta le loro sicurezze illusorie: si appoggiavano sullโ€™idea di un Dio onnipotente e onnisciente, e non sulla realtร  del Gesรน davanti ai loro occhi; avevano negli occhi solo la loro idea di discepolato, e non la realtร  delle contraddizioni che li aspettavano; solo la loro idea di perfezione e salvezza, e non la realtร  delle loro fragilitร .

Ma Gesรน non dice questo per โ€œrimproverare in anticipoโ€ i discepoli; al contrario, vuole dar loro la pace. Anche oggi vuole dirci parole di pace. Ci dona il sano realismo di chi non fonda tutta la sua vita in rassicuranti opposizioni fra bianco e nero, ma sta nel grigio di ogni cosa con la serenitร  di chi sa che tutto รจ profondamente, misteriosamente orientato verso la Sua vittoria.

Tranquillo, cadrai, te ne andrai, tradirai: non vuol dire che non potrai rialzarti, tornare, ricominciare. Tranquillo, tante volte ci sarร  noia, rabbia, incomprensione, vuoto, distacco: non vuol dire che non sia amore.

Samuele Adorno


Continua a leggere gli altri approfondimenti del giorno sul sito

Fonte: Get up and Walk – il vangelo quotidiano commentato