Gesù ci conosce. Gesù conosce tutto di noi. E forse qualcuno è disturbato da questa sua indiscrezione, da questo suo comprendere ogni aspetto della nostra vita, quasi come se fosse un violazione della privacy.
Ma non è come pensiamo, Gesù non è una spia, Gesù non è una telecamera nascosta, ci conosce perché sa come siamo fatti, e non solo lui, ma qualsiasi persona che riesce a comprendere pienamente se stessa diventa capace di conoscere anche gli altri perché, anche se diversi tra di noi, condividiamo però le stesse dinamiche interiori, ed è questo che ci permette di dialogare e di capirci tra di noi quando parliamo.
Ma nel caso di Gesù c’è qualcosa in più, in quanto è il Figlio di Dio. E penso che sia questa una delle ragioni per cui tutti noi ci sentiamo arricchiti dall’ascolto del Vangelo, perché il Vangelo descrive la nostra vita interiore come nessun altro racconto.
La Parola di Dio contiene una mappa della nostra interiorità, che diventa per noi uno strumento preziosissimo per comprendere quello che sta accadendo nella nostra vita e per aiutarci a trovare la strada migliore per raggiungere la meta del nostro camino. Il Vangelo ci vede dentro, il vangelo ci conosce, e noi mentre lo leggiamo impariamo a ritrovare noi stessi.
