Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 4 Maggio 2024

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Che mistero inspiegabile quello di un mondo che odia chi ama! Che ostacola chi propone sentimenti di fraternitร , di uguaglianza, di condivisione, di pace, di giustizia, di amore! Ma รจ un dato di fatto, non serve la fede per scoprirlo: tutte le civiltร  si sono dovute confrontare con la contraddizione che ogni uomo porta in sรฉ, preferendo le tenebre alla luce.

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Possiamo essere ottimisti e dire che il peccato originale รจ un invenzione dei preti ma la realtร  dei fatti dice altro: sappiamo in cosa consiste il bene e, nonostante questo, siamo continuamente spinti allโ€™autodistruzione e al male. Il debole soccombe, il forte vince, ma, spesso, รจ il giusto a perire a scapito del malvagio. รˆ inevitabile che sia cosรฌ?

Anche Gesรน sperimenta un odio che lo porterร  alla morte e ci ammonisce: se seguiamo le sue orme, se lo imitiamo, potrebbe succedere anche a noi di sperimentare lโ€™odio, perchรฉ viviamo la differenza cristiana, il paradosso della vita evangelica. Leggendo questo brano, mi infervoro: penso alle centinaia di persone uccise in odio alla fede, penso ai fratelli e sorelle che vivono lโ€™appartenenza al Cristo come una condanna sociale, come un rischio mortale.

A tuttโ€™oggi, il cristianesimo rimane la religione piรน perseguitata nella storia dellโ€™umanitร  e non parliamo delle persecuzioni dei primi secoli, ma del tempo presente! Lo scorso anno ben 360 milioni di cristiani nel mondo hanno subito discriminazioni a causa delle loro fede. 360 milioni!

E mi infervoro pensando al mondo malvagio e infingardo che non sa accogliere la tenerezza di Dio e il suo amore. E come la tenebra agisca e lavori contro la diffusione del Regno. Poi rifletto e abbasso la cresta: molto spesso il mondo mi odia non perchรฉ vivo come il Maestro, ma perchรฉ ne sono immensamente distante.

E il giudizio che molti hanno verso i cristiani non riguarda la nostra fede ma, al contrario, la nostra poca fede, la nostra incoerenza, la nostra tiepidezza. Allora, Signore, ti prego, se per qualcosa debbo risultare antipatico, sia per la troppa somiglianza con te!

FONTE: Amen โ€“ La Parola che salvaIl blog di Paolo

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