fra Stefano M. Bordignon – Commento al Vangelo del 5 dicembre 2025

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Viviamo in un tempo in cui lโ€™umanitร  sembra cieca.
Cieca davanti alla bellezza della vita, cieca davanti al dolore degli altri, cieca davanti alla presenza di Dio.

Ci affanniamo per accumulare, per apparire, per rincorrere traguardi che sembrano importanti, ma che alla fine lasciano un grande vuoto. รˆ come se avessimo perso la capacitร  di distinguere ciรฒ che conta davvero da ciรฒ che passa. Pensate alle famiglie che si disgregano per il semplice fatto che il marito non sa accorgersi che la moglie che ha accanto รจ la cosa piรน preziosa della sua vita, ma questo รจ solo un esempio tra mille per dire quanto siamo ciechi.

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E cosรฌ, mentre cerchiamo la felicitร  nei luoghi sbagliati, la vita scorre via.
Molti sprecano giorni preziosi inseguendo lโ€™approvazione degli altri, o cercando di possedere sempre di piรน, dimenticando che il vero tesoro รจ lโ€™amore, la pace, la fede, la presenza di Dio che dร  senso a tutto.
Chiediamo allora a Gesรน di guarire la nostra cecitร  spirituale.Che ci

doni una vista limpida, capace di vedere con il cuore, di riconoscere il bene nascosto, di scorgere la luce anche dove sembra esserci solo buio.

Solo con questa vista nuova potremo capire cosa davvero ha valore, e vivere finalmente una vita piena, semplice e vera.

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