Gesù ci sorprende ancora una volta. Non si lascia rinchiudere nelle logiche delle parentele, dei legami di sangue, e nemmeno dei favoritismi per gli amici, ma apre uno spazio nuovo: “Chiunque fa la volontà del Padre mio che è nei cieli, egli è per me fratello, sorella e madre”.
Con queste parole, Gesù ci rivela che la vera parentela non è solo quella naturale, ma quella che nasce dall’ascolto e dall’obbedienza al Padre.
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La volontà di Dio è una strada che libera, aperta a tutti. È la via dell’amore, del dono, della misericordia. Quando scegliamo di perdonare invece che serbare rancore, quando accogliamo chi è solo, quando ci lasciamo guidare dalla Parola e non dai nostri capricci, allora entriamo in questa nuova famiglia: la famiglia di Gesù.
Essere fratelli e sorelle di Gesù significa vivere con un cuore aperto, riconoscere che ogni persona è sacra ed è amata da Dio, e che nessuno può essere escluso da questa fraternità.
Oggi il Signore ci invita a non chiuderci nei confini del nostro piccolo “io”, ma ad allargare la tenda del cuore. A chiedergli la grazia di riconoscere la sua volontà e di viverla con gioia. Così scopriamo che non siamo soli, ma circondati da una moltitudine di fratelli e sorelle che camminano con noi verso il Regno.
