- Pubblicità -

fra Stefano M. Bordignon – Commento al Vangelo del 17 Ottobre 2025

Prendiamo spunto dalle parole di Gesù: “Non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo e dopo questo non possono fare più nulla.”

Quante volte la nostra vita è bloccata, condizionata, limitata… dalla paura. Paura di deludere, paura di soffrire, paura di essere giudicati, paura di non essere all’altezza, paura di perdere ciò che amiamo. È come se camminassimo su un sentiero bellissimo, ma con lo sguardo sempre fisso per terra, per paura di inciampare. Così, però, perdiamo la capacità di gustare il nostro cammino.

- Pubblicità -

Gesù ci scuote: Non abbiate paura! Il male può toccare il corpo, può sfiorare la nostra vita esteriore, ma non ha potere sull’anima se noi non glielo permettiamo. Il vero rischio, quello più sottile e pericoloso, è lasciarci vincere dalla paura, rinunciando a ciò che è giusto per compiacere, per evitare il conflitto, per non soffrire.
Dovremmo imparare a guardare la vita con più fiducia. Se Dio custodisce la nostra anima, se il nostro valore non dipende dal giudizio altrui, se la nostra dignità non può essere rubata da nessuno, allora possiamo vivere con più libertà.

Vivere senza paura non significa essere incoscienti, ma essere liberi dentro. Significa dire la verità con amore anche quando c’è un prezzo da pagare. Significa scegliere il bene anche quando è scomodo. Significa restare fedeli a Cristo anche quando tutto il mondo va in un’altra direzione.

E allora oggi possiamo chiederci: quali sono le paure che mi stanno condizionando? A chi sto dando il potere di frenare la mia libertà? E soprattutto: in chi sto mettendo la mia fiducia?
Perché quando il cuore si fida di Dio… la paura perde la sua voce.