fra Stefano M. Bordignon – Commento al Vangelo del 17 aprile 2026

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Una folla enorme, la fame che cresce, e Gesù che chiede a Filippo: dove compriamo il pane per tutti? Filippo fa i conti e la risposta è semplice: non ce la facciamo. Poi arriva Andrea con un ragazzo che ha cinque pani e due pesci. E quasi se ne vergogna: ma che cos’è questo per tanta gente?

Eppure Gesù prende proprio quello. Quel poco, quel quasi-niente. E sfama tutti. E ne avanza pure.
Quante volte ci sentiamo così? Il problema è grande, quello che abbiamo in mano sembra ridicolo. Forse anche noi stiamo affrontando dei problemi che sembrano essere troppo grandi. Poca forza, poche risorse, poca fede. E pensiamo: non basta, quindi a che serve?

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Ma Gesù non ha chiesto a quel ragazzo di sfamare la folla. Gli ha chiesto solo di portare quello che aveva. Il resto lo ha fatto lui.

È questo che ci chiede anche oggi. Non di essere all’altezza, ma di mettere nelle sue mani quel poco che siamo, senza vergognarci. Perché nelle sue mani il poco non solo basta — diventa abbondanza.

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