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fra Stefano M. Bordignon – Commento al Vangelo del 15 Ottobre 2024

Gesù ci invita a guardare oltre le apparenze e a concentrarci su ciò che veramente conta: il nostro cuore. Quando dice “Date piuttosto in elemosina quello che c’è dentro”, ci sta chiedendo di condividere non solo i nostri beni materiali, ma anche il nostro amore, la nostra compassione e il nostro tempo con gli altri.

Gesù ci sta insegnando che la vera purezza non viene da rituali esteriori, ma da un cuore generoso e aperto. In un mondo dove spesso ci preoccupiamo troppo di come appariamo agli occhi degli altri, queste parole ci ricordano che ciò che conta davvero è come trattiamo le persone intorno a noi e come viviamo la nostra fede nel quotidiano.

Questo messaggio è ancora molto attuale oggi. Ci incoraggia a essere più autentici, a vivere una fede che si manifesta in azioni concrete di amore e di servizio.

Quando Gesù dice che “se diamo in elemosina quello che c’è nel nostro cuore, tutto sarà puro”, ci sta promettendo che vivere con generosità e compassione porta a una libertà interiore. Ci libera dai giudizi, dalle preoccupazioni superficiali e ci apre a una vita più piena e significativa.

Proviamo a chiederci: “Come posso essere più generoso oggi? Come posso mostrare più compassione?” Potrebbe essere attraverso un gesto gentile verso un collega, dedicando tempo a qualcuno che ha bisogno di essere ascoltato, o semplicemente cercando di essere più pazienti.

Ricordiamoci che la vera purezza e la vera spiritualità non si misurano dall’esterno, ma dalla capacità di amare e di donare.

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