Fabrizio Morello – Commento al Vangelo del giorno, 27 Maggio 2020

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Il testo odierno del Vangelo รจ uno stralcio ( ieri cโ€™era la prima parte, domani ci sarร  quella conclusiva ) della cd. โ€œ preghiera sacerdotale โ€œ che Gesuโ€™ fa dopo lโ€™Ultima Cena.

Trattasi del โ€œ testamento spirituale โ€œ di Cristo, con il quale Gesuโ€™ affida al Padre i suoi discepoli di allora e di oggi.

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Il Figlio chiede, per i suoi, innanzitutto lโ€™unitร  ( โ€œ siano una cosa sola โ€œ ).

Unitร .

Spesso รจ cioโ€™ che manca alle nostre realtร , alle nostre chiese.

Bisogna pregare per lโ€™unitร  perchรฉ, senza di essa, trionfa il suo contrario, la divisione, che รจ proprio quello che vuole il tentatore.

Diavolo deriva infatti dal verbo greco โ€œ Diaballo โ€œ, che si significa disgregare, dividere.

Il diavolo, รจ pertanto, colui il quale porta divisione.

Proprio per questo lโ€™unitร , che deriva dal verbo greco โ€œ Simballo โ€œ, che significa mettere insieme, unire, รจ importantissima, tanto รจ vero che lo stesso Gesuโ€™ la chiede al Padre quale dono per i suoi discepoli.

Dopo lโ€™unitร  Cristo chiede al Padre, per i suoi, la CUSTODIA DAL MALIGNO.

Cristo sa che i suoi discepoli dellโ€™epoca e, poi, quelli che seguiranno, saranno attaccati dal male, dal mondo, che li ha odiati, li odia e li odierร  perchรฉ testimoni della Veritร  e non della menzogna, propinata, al contrario, dal maligno, dal Signore del mondo.

Per questo Cristo chiede che il Signore li custodisca, perchรฉ sa quanto puรฒ essere difficile la lotta con il tentatore.

Chiede infine che i suoi siano CONSACRATI NELLA VERITAโ€™.

Per spiegare cosa voglia dire questโ€™espressione riporto testualmente uno stralcio dellโ€™omelia pronunciata da papa Benedetto XVI della messa crismale del 09/04/09: โ€œ Consacrare qualcosa o qualcuno significa quindi dare la cosa o la persona in proprietร  a Dio, toglierla dallโ€™ambito di ciรฒ che รจ nostro e immetterla nellโ€™atmosfera sua, cosรฌ che non appartenga piรน alle cose nostre, ma sia totalmente di Dio. Un tale privarsi di una cosa per consegnarla a Dio, lo chiamiamo poi anche sacrificio: questo non sarร  piรน proprietร  mia, ma proprietร  di Lui โ€œ.

A noi, discepoli di oggi, questa pagina infonde coraggio perchรฉ ci da la certezza di essere stati affidati da Cristo al Padre che ci fa lavorare per lโ€™unitร , ci custodisce dal maligno e ci consacra nella Veritร .

Buona giornata a tutti.


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