Fabrizio Morello – Commento al Vangelo del giorno, 20 Maggio 2023

648

✝️ Commento al brano del Vangelo di: ✝ Gv 16,23b-28

Se chiederete qualche cosa al Padre nel mio nome, egli ve la darà. Finora non avete chiesto nulla nel mio nome. Chiedete ed otterrete, perché la vostra gioia sia piena “.

- Pubblicità -

Questo versetto ci fornisce la risposta ad una domanda che, tutti, qualche volta, ci facciamo: perché il Padre, a cui ci rivolgiamo, non ci dà cio’ che gli chiediamo?

Eppure Lui stesso ci dice: “ Chiedete ed otterrete “.

La risposta sta in quelle “ tre parole “: NEL MIO NOME.

Se, ad oggi, “ non abbiamo ottenuto nulla “, è perché… non abbiamo chiesto “ nel suo nome “.

E che significa, concretamente, chiedere “ nel nome di Gesu’? “.

Significa chiedere...cose gradite a Cristo, cose che Cristo sa che ci fanno bene.

Se cio’ che chiediamo è veramente necessario per la nostra vita, ci fa essere vitali, generativi, stiamo certi, per fede, che lo otterremo.

Se, viceversa, cio’ che chiediamo non ci conduce ad una crescita, non è qualcosa che ci migliori, allora non lo otterremo perché Dio, che è Padre, come tutti i genitori, ci dà solo cose che ci fanno bene.

E allora, prima di lamentarci se non otteniamo, chiediamoci, con onestà: cio’ che ho chiesto è veramente “ nel nome di Gesu’ “?

Buona giornata e buona riflessione a tutti.