“Che cosa sono questi discorsi che state facendo tra voi?”
Gesù risorto si avvicina ai discepoli lungo la via da Gerusalemme verso Emmaus. Essi la stavano percorrendo mentre discutevano degli eventi appena trascorsi con un certo scetticismo e delusione. Gesù li ammonisce perchè dal loro discorso non emerge la fede e la speranza, piuttosto la rassegnazione.
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Anche a noi oggi Gesù potrebbe rivolgere la stessa domanda: ma che discorsi fai? In che modo parli del presente, di quanto accade, e delle prospettive future? Dal tuo parlare cosa emerge? Rassegnazione, paura, delusione o emerge la tua fede e la tua speranza nel Signore?
A volte non ci rendiamo conto che prima ancora di tanti gesti di carità, la nostra prima testimonianza è proprio nelle nostre parole. Con esse consegniamo agli altri il nostro modo di guardare gli eventi attraverso la fede, la nostra certezza di sapere che la storia e ogni singolo attimo della nostra vita è nelle mani di Dio.
In breve
Sono i nostri discorsi la prima forma di carità e di testimonianza della nostra fede. È attraverso di essi che consegniamo agli altri il nostro modo di guardare agli eventi attuali confidando nella provvidenza e nell’agire di Dio.
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