don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 23 dicembre 2025

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“Parlava benedicendo Dio”

Anche Zaccaria, padre di Giovanni il Battista, benedice Dio, come la Vergine Maria. Anche la sua lode a Dio segue dopo che ha sperimentato la lunga prova di rimanere muto.

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Ma questa non è stata sufficiente per cambiare nel cuore di questo uomo la sua fede nel Signore, anzi lo ha radicato ancor di più nel credere nel progetto di Dio. È per questo che insiste fortemente nel chiamare suo figlio Giovanni, come gli aveva annunciato l’angelo Gabriele, e contrariamente a quanto previsto dalla tradizione.

La fede a volte sembra rendere “testardi”, perchè chiede di andare oltre la consuetudine, oltre le aspettative e oltre le proprie personali certezze. Zaccaria non contava più di poter avere dei figli data la sua età avanzata e quella di sua moglie. Questa “testardaggine” si chiama obbedienza perchè sottomette fiduciosamente e amorevolmente tutte le proprie resistenze interiori ed esteriori al compimento del progetto di Dio.

In breve

È l’obbedienza, l’amore e la docile accoglienza del progetto di Dio la vera vigilia che conduce alla tenerezza, alla gioia, alla pace e alla serenità che dona il Natale.

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