Se uno viene a me e non mi ama piรน โฆย perchรฉ Gesรน chiede di sacrificare affetti e beni terreni per lui? Cโรจ un invito alla saggezza e una richiesta alla totalitร dellโamore, lโamore per Dio e lโamore verso il prossimo, passano attraverso la sequela della croce e si esprimono nel dono in profonditร .ย
Il cuore del discepolo
Lasciarsi scuotere e mettere in discussione dalleย parole forti di Gesรน, รจ necessario perย fare veritร ย su ciรฒ che abita il nostro cuore. Ricordo ancora unaย lezione di teologia moraleย quando il docente ci disse: โil discepolo allโinizio consegna tutto il suo cuore al Signore. Poi, man mano, si riprende tutto, e non cโรจ piรน spazio per Dioโ. ร chiaro che egli intendeva dire cheย seguire Gesรน รจ impegnativo, richiede amore, fedeltร , e disponibilitร a scegliere la croce. Si possono fare calcoli quando si segue Gesรน? Le sue parole sono dure, senza sconti, dette nella circostanza della folla numerosa che lo segue: โGesรน fa un elenco della geografia del cuore, una mappa per seguirloโ (E. R.).ย
Quando ero seminarista, ricordo unโaltra lezione. Ho avuto lโopportunitร di accompagnare per le sue visite pastorali il vescovo che poi mi ha ordinato. Parlavamo in auto, e un giorno mi disse: โLeonardo, con il Signore non si fanno calcoli, lui รจ imprevedibileโ, un insegnamento che conservo ancora oggi. Sovente dimentico che occorre abbandonare lโarte di fare i ragionieri con Dio.
Regole dโingaggio
Noi dobbiamo domandarci cosa vuole il Signore da noi,ย fare veritร ,ย a confrontarci con le esigenze del vangelo. Gesรน mette in chiaroย le condizioni della sequela, chiedeย il morso del piรน, di potenziare il cuore umano, di aggiungere, un incremento di vita, senza comparazioni: โAvremmo molto da imparare da questo atteggiamento di Gesรน, soprattutto quando la scarsitร di vocazioni ci angoscia e ci fa paura: cattiva consigliera questโultima, che spinge ad accogliere tutti con molta superficialitร e a non riconoscere e comunicare le difficoltร oggettive della sequela di Gesรนโ (E. B.). Agli attaccamenti, affettivi, materiali, allaย supponenzaย che rappresenta un grave ostacolo alla sequela, questi rivelano le paure ancestrali piรน profonde, una schiavitรน subdola a cui i compromessi rischiano di essere di impedimento alla sequela. La sequela non รจ banale e senza impegno, altrimenti รจ un seguire sรฉ stessi, i propri desideri, le proprie aspirazioni e proiezioni, sbagliando sempre strada.
Dietro di lui
A portare la croce .. Il cammino di sequela esigeย la libertร , diย lasciarsi crocifiggere, e imitare Cristo, di rinunciare a onore e gloria. Il riferimento alla croce, non poteva che generare inquietudine mista a ribrezzo, ci permette di capire e di rispondere. Il Signore ci invita a imitare chi siede riflettendo e calcolando per comprendere che quanto facciamo non sia in nulla forzato, la croce si porta con amore,ย nellโarte di amare concretamente, giorno dopo giorno, fino in fondo,ย nel dono di sรฉ stessi.ย
SIGNORE aiutami a non arretrare di fronte alle esigenze della sequelaย
- Lโimpegno ad amare di piรน รจ la disponibilitร al sacrificio per guadagnare Cristo. Quale รจ la mia opzione?ย
- Quali sono gli idoli che mi distraggono?
Siamo viandanti che camminano nella notte, siamo sentinelle che scrutano lโaurora, siamo veglianti e vigilanti in attesa dello Sposo. Siamo la lanterna della vita e della fede, e ogni giorno รจ un passo verso il Cielo. Siamo lโimpossibile che diventa possibile, perchรฉ lโodio possa trasformarsi in amore, il buio in luce, la guerra in pace, la tristezza in gioia, il pianto in sorriso. Siamo tutte le cose, siamo i colori dellโarcobaleno.

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Don Vincenzo รจ nato il 7 giugno 1973 a Taurianova. Dopo la laurea in Economia Bancaria Finanziaria ed Assicurativa nellโUniversitร Statale di Messina conseguita nel 1999, ha frequentato il Collegio Capranica a Roma dal 2001 al 2006. Ha studiato filosofia e teologia presso la Pontificia Universitร Gregoriana di Roma dal 2001 al 2006 retta dai padri gesuiti della Compagnia di Gesรน. […]



