Pregate, .. andate, .. predicate, .. guarite, date, liberate, .., tutti verbi di movimento e di azione, che partono dal cuore compassionevole di Gesรน, che sa guardare, curare e salvare. Mi colpisce il vangelo di questa domenica, perchรฉ Gesรน spoglia il suo cuore, vede folle smarrite, sbandate, mancano pastori che hanno a cuore le pecore, e dopo aver chiamato gli apostoli, li invia per la missione con lโimpegno e alcune istruzioni da osservare.
Popolo .. pecore โฆ
Cuore che ami salvaci!
Siamo popolo che appartiene a Dio, sua proprietร particolare, simbolicamente rappresentati dal Pastore e dalle pecore. Come mai Gesรน usa la metafora delle pecore e non di altri animali? Perchรฉ le pecore si smarriscono e poi non sanno rientrare allโovile, perchรฉ hanno bisogno di una guida. Cโรจ una appartenenza che la liturgia di questa domenica mostra, Dio e il suo popolo, e invia pastori umani per accudire il suo gregge.
Guide .. pastori โฆ
Cuore trafitto perdonaci!
La preghiera a cui Gesรน invita รจ per gli operai del vangelo, vocazioni non solo religiose o sacerdotali, operai nella vigna del Signore che siano pastori che stanno sulla strada e non funzionari del sacro, pastori disinteressati e non mercenari, in uscita, che rischiano e osano, che condividano i problemi della gente: piangere con chi piange, gioire con gioisce. Oggi ci si lamenta che i cristiani sono pochi, ma ciรฒ che piรน importa che ci sono pochi cristiani, qualitร e non quantitร qualifica la diagnosi socio-pastorale.
Compassione .. cura ..
Cuore sanguinante riparaci!
Tutto nasce dalla compassione, โil Maestro prova dolore per il dolore del mondo, il molto dolore dellโuomo. Gesรน รจ la compassione, il pianto di Dio fatto carneโ (E. R.). Oggi cโรจ bisogno di persone dedite alla causa del vangelo che vivano relazioni prossime e non a distanza, vicinanza che rende lโamore cristiano ciรฒ che deve essere. Gesรน รจ commosso, piange, si rivolge dentro di lui un dolore come le viscere materne perchรฉ vede le folle sfinite, stanche e senza pastori; egli prega, sceglie, manda: โE chiama i dodici e lo affida loro: dovranno preservare, custodire, salvare la compassione, il con-patire, il meno zuccheroso dei sentimenti. Salvarlo e seminarlo nel mondo, attraverso sei azioni: predicate, guarite, risuscitate, sanate, liberate e donate. La missione รจ duplice: predicare e guarire la vita, o almeno prendersene curaโ (E. R.).
Dodici e di piรน
Cuore amante riconciliaci!
Sceglie dodici, ma molti di piรน, un numero simbolico che indica le dodici tribรน di Israele, i dodici mesi dellโanno, la pienezza, e mette insieme una squadra scassata: pescatori, terroristi, conservatori, intellettuali, persone fragili e di pessimo carattere, attaccabrighe, chi tradisce; insomma non sono stinchi di santi. Gesรน affida a loro la missione allโinsegna della gratuitร , trasmette quello che hanno ricevuto, fa partecipare alla sua missione persone che investano cuore e tempo, volontร e responsabilitร , occhi e cuore che battono per lโumanitร ferita e smarrita.
- Dio ha posto il suo sguardo su di me. Sono disponibile ad accoglierlo?
- Nel battesimo รจ inclusa la missione. In quale campo sono chiamato ad essere suo testimone?
Dio ha un cuore spezzato. Dio ha un cuore appassionato. Dio ha un cuore che batte di tenerezza. Dio ha un cuore trafitto, perchรฉ incompreso. Dio ha un cuore di madre, che ama fino al dono della vita.
Per gentile concessione di don Vincenzo Leonardo Manuli
Link all’articolo del suo blog
Don Vincenzo รจ nato il 7 giugno 1973 a Taurianova. Dopo la laurea in Economia Bancaria Finanziaria ed Assicurativa nellโUniversitร Statale di Messina conseguita nel 1999, ha frequentato il Collegio Capranica a Roma dal 2001 al 2006. Ha studiato filosofia e teologia presso la Pontificia Universitร Gregoriana di Roma dal 2001 al 2006 retta dai padri gesuiti della Compagnia di Gesรน. […]




