Don Tommaso Mazzucchi della parrocchia San Pio da Pietrelcina in Roma spiega il brano del Vangelo di domenica 2 novembre 2025, per bambini e ragazzi.
Il commento si rivolge a bambini e ragazzi in vista della Commemorazione dei fedeli defunti del 2 novembre. Il messaggio centrale si concentra sull’amore di Dio e sulla speranza della vita eterna, sottolineando che Gesù desidera donare tale vita a tutti, in accordo con la volontà del Padre.
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Don Tommaso spiega che l’anima continua a vivere dopo la morte e che i corpi risorgeranno alla fine dei tempi, come è accaduto a Cristo, a dimostrazione che nulla di ciò che si vive è inutile. Si conclude invitando alla preghiera per i defunti, affinché possano raggiungere la pace completa e l’unione perfetta con Dio, superando le imperfezioni e i peccati della vita terrena.
Trascrizione generata automaticamente da Youtube e rivista tramite IA.
Cari bambini, cari ragazzi, buongiorno. Domenica prossima sarà il 2 novembre e celebreremo una giornata, una messa che è chiamata quella della commemorazione di tutti i fedeli defunti. Preghiamo per tutti coloro che sono morti, perché possano trovare la pace e la gioia nel Signore.
Infatti, Gesù ci dice anche nel Vangelo di domenica prossima che lui vuole donare la vita eterna a tutti, perché è il Padre che la vuole dare, e Gesù sceglie di essere d’accordo con questa sua volontà.
Dopo la nostra morte, la nostra anima continua a vivere. Ma alla fine dei tempi, quando Cristo tornerà, anche i nostri corpi risorgeranno, così come Cristo davvero è morto e davvero è risorto con tutto il suo corpo.
Questo ci fa vedere quanto è grande l’amore di Dio che ci ama e ci è vicino non solo fino al giorno della morte, ma per sempre. Gesù ci ama e ci è vicino, e questo ce lo fa vedere perché nulla di ciò che noi viviamo, siamo, amiamo, proviamo — ecco — è inutile, è banale. Ma tutto il Signore lo vuole trasformare e rendere eterno.
Così, così anche il nostro corpo non è destinato semplicemente a scomparire, secondo un termine della Bibbia, a corrompersi. Ma nell’ultimo giorno risorgerà, perché Dio ama tutto di noi. Tutti, tutto è importante di ciò che di cui siamo fatti.
Ecco, allora questo giorno è un giorno importante per riflettere sulla grandezza dell’amore di Dio che ci vuole sempre con lui, che ci vuole donare una vita eterna, una vita non solo che dura per sempre, ma anche felice.
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Ringraziare il Signore perché ci dona una speranza grande anche nei momenti difficili, anche nei momenti difficili magari legati a quando abbiamo paura, quando abbiamo paura della morte o di altre cose. I momenti difficili perché magari è morto qualche nostro parente o amico. E ringraziarlo perché ci dà, ci vuole donare una vita nuova, una vita in cui abbiamo dentro già da oggi questa speranza.
E allora, preghiamo in questo giorno per tutti i nostri cari defunti. Perché, lo sappiamo, la vita qui sulla Terra non è così perfetta. E a volte ci sono cose che ci preoccupano, che ci appesantiscono. Abbiamo tentazioni, commettiamo peccati. E tutto questo non ci permette di essere nella vera pace tipica di un’unione perfetta con Dio.
E allora preghiamo che tutti i nostri cari defunti possano fare questo cammino di avvicinarsi poco, sempre di più, a Gesù, in modo da poter avere questa gioia piena.
Ci vediamo presto.
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