don Paolo Squizzato – Commento al Vangelo del 26 Settembre 2021

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Il Vangelo รจ sconcertante: ci suggerisce che la salvezza consiste nellโ€™aver dato un bicchiere di acqua nel nome di Gesรน (v. 41). Come dโ€™altronde nellโ€™aver dato da mangiare a chi รจ affamato, vestire chi รจ nudo, ospitare chi รจ forestiero, visitare chi รจ ammalato e in carcere, ecc. (cfr. Mt 25, 31ss.). Gesti semplici e incredibilmente laici.
Non ci si salva perchรฉ religiosi, cristiani o perchรฉ si crede in un Dio.

Ora, cosa significa concretamente compiere un gesto di bene nel nome di Gesรน? (cfr. v.41). Non certamente farlo col nome di Gesรน sulle labbra, o usando il suo nome come sponsor per unโ€™attivitร  caritativa ad esempio dellโ€™azienda Chiesa.

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โ€˜Fare il beneโ€™ non vuol dire ancora nulla di per sรฉ, anzi รจ semplice ideologia. Non esiste il bene in astratto, come idea, ed รจ devastante quando lo si vuol credere ed affermare. Esiste solo il bene fatto dal singolo ad un altro singolo, concretamente, perchรฉ questโ€™ultimo possa vivere in pienezza. Assolutizzare lโ€™idea del bene porterร  sempre a distruggere lโ€™uomo concreto purchรฉ quellโ€™idea venga affermata. Tutti i sistemi dittatoriali hanno perseguito proprio questa ideologia diabolica. Per cui Cristo sarร  sempre lโ€™argine e la norma perchรฉ il bene sia sempre compiuto per la vita, la crescita, la veritร  di questo uomo concreto.

Qui il Vangelo vuole metterci in guardia proprio da questo pericolo: pensare che si possa fare โ€˜il beneโ€™ senza tener conto del bene dellโ€™altro! Questo รจ il vero scandalo (v. 42)
Insomma: non tutto il bene fa bene!

Quanta sofferenza si puรฒ perpetrare dietro alla frase: ma io lโ€™ho fatto per il tuo beneโ€ฆ O peggio ancora: te lโ€™ho detto per il tuo bene. A volte il vero bene sta nellโ€™astenersi dallโ€™agire per una determinata persona, โ€˜non fareโ€™. E ci sono veritร  che non vanno dette, perchรฉ il dirlo non fa il bene dellโ€™altro, perchรฉ lโ€™altro non รจ ancora pronto per reggere quella veritร , perchรฉ le conseguenze sarebbero piรน pesanti da sopportare che il bene apportato da quella veritร . Non tutto va detto, ma solo quello che permette allโ€™altro di vivere in pienezza.

Mi spaventa una Chiesa che fa cadere come un macigno la โ€œveritร โ€ sulla testa delle persone, senza domandarsi se sono in grado di portarla, solo perchรฉ convinta che sia โ€˜per il loro beneโ€™. Gesรน ebbe a dire: ยซGuai anche a voi, dottori della Legge, che caricate gli uomini di pesi insopportabili, e quei pesi voi non li toccate nemmeno con un ditoยป (Lc 11, 46).

Una Chiesa che usa la veritร  come strumento per ergersi a controllore della coscienza altrui รจ sempre molto pericolosa, in quanto istituita unicamente a servizio della felicitร  della persona, aiutandola a venire alla luce di sรฉ stessa.


AUTORE: don Paolo SquizzatoFONTECANALE YOUTUBE