Commento al Vangelo del giorno a cura di don Nicola Salsa.
Accogliere Gesù
Trascrizione automatica e corretta tramite IA da YouTube – non rivista.
Accogliere Gesù è questa l’indicazione centrale della vita del Vangelo: accogliere nella propria vita il Signore, accogliendo i poveri e prestando le proprie energie ad aiutare il prossimo.
- Pubblicità -
Dal Vangelo secondo Luca: nacque una discussione tra i discepoli su chi di loro fosse più grande. La discussione nasce nel momento in cui Gesù viene escluso dalle loro relazioni. Si dà per scontato che Gesù non debba occupare il primo posto, che non sia lui il più importante. Nel momento in cui si esclude Dio dalla propria vita, qualcun altro ne prende il posto.
Allora Gesù, conoscendo il pensiero del loro cuore, prese un bambino, se lo mise vicino e disse loro: “Chi accoglierà questo bambino nel mio nome accoglie me.” Occorre che Gesù ascolti e parli al cuore dei suoi discepoli per ripristinare le giuste prospettive. Ciò che deve avere la priorità è mettere Gesù al centro, accogliendo Cristo come l’unico e il più grande.
Nel caso in cui Gesù non sia presente, un bambino, senza diritti e autorità, può prenderne il posto. Accogliere un bambino significa accogliere e mettere al centro chi è più fragile e bisognoso. Significa contrastare la tendenza ad escludere ed emarginare, dando invece valore e autorità a chi non ha valore o autorità. “E chi accoglie me, accoglie colui che mi ha mandato. Chi infatti è il più piccolo fra tutti voi, questi è grande.”
Gesù aggiunge ulteriori dettagli: accogliere il piccolo e l’ultimo significa accogliere Dio stesso. Significa mettersi nella posizione di chi offre se stesso per gli altri, come Cristo ha offerto se stesso sulla croce, ponendosi all’ultimo posto.
Giovanni prese la parola, dicendo: “Maestro, abbiamo visto uno che scacciava i demoni nel tuo nome e glielo abbiamo impedito, perché non ti segue insieme con noi.” Giovanni sembra proprio non aver ascoltato una parola di Gesù: fatica a uscire dalla logica di potere sul debole e non percepisce che Gesù pone al primo posto la carità e il bene, ovunque essi si rivelino.
Ma Gesù gli rispose: “Non lo impedite, perché chi non è contro di voi è per voi.” Ponendosi all’ultimo posto, potremmo avere paura e sentirci minacciati, ma queste ultime parole ci ricordano che solo così facendo siamo nel piano di Dio, e che tutto concorre al bene per coloro che si sanno affidare a Dio.
ACQUISTA su Amazon Vangelo a colori – Il libro con i commenti alla parabole di Gesù pubblicati nei video del canale YouTube di don Nicola Salsa
