don Mauro Pozzi – Commento al Vangelo di domenica 8 Giugno 2025

Domenica 8 Giugno 2025 - DOMENICA DI PENTECOSTE - SOLENNITร€ - ANNO C
Commento al brano del Vangelo di: Gv 14,15-16.23b-26

Data:

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Lo Spirito con la sua fantasia infinita genera l’universo ed entrando nelle anime sante forma amici di Dio. Lasciamolo entrare!
don Mauro

Se qualcuno volesse fare un regalo alla Parrocchia di don Mauro
Parrocchia S. Maria delle Grazie: IT09Y0871383900000000012977

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RIPOSO E CONSOLAZIONE

Il libro di Giobbe รจ molto importante perchรฉ segna una svolta nel modo di affrontare il problema del dolore e del male. La visione antica, risalente ai tempi di Mosรจ, era un poโ€™ troppo semplicistica nellโ€™affermare che ai buoni รจ accordata prosperitร  e buona fortuna, mentre i peccatori soffrono per il male che commettono.

Lโ€™esperienza quotidiana invece ci mostra che il mondo รจ pieno di gente malvagia che se la spassa, e questo era anche sotto gli occhi degli ebrei di allora. D’altronde, se la giustizia appartenesse a questa terra, Gesรน non sarebbe mai stato crocifisso. Giobbe รจ un uomo giusto che va in rovina e tuttavia conserva la fiducia in Dio, che alla fine lo salverร .

La lettura che abbiamo fatto รจ attraversata da un grande pessimismo, che ritroviamo anche nel libro del Qoelet, perchรฉ a quei tempi si pensava che lโ€™anima sopravvivesse al corpo, ma come unโ€™ombra, e che la vita vera fosse quella prima della morte fisica. Mancava un tassello fondamentale: il Cristo.

รˆ lui che salva, e in lui i morti possono risorgere a una vita nuova e piena, simile a quella dellโ€™uomo prima del peccato originale. Senza il Salvatore, saremmo come i condannati nel braccio della morte. Possiamo allora comprendere lโ€™infinito valore dellโ€™incarnazione di Dio in Gesรน Cristo.

Nel Vangelo di oggi, il Maestro รจ a Cafarnao, il paese di Pietro, e sta uscendo dalla sinagoga dove ha liberato lโ€™indemoniato, episodio che abbiamo letto domenica scorsa. Va a casa di Simone, dove compie la sua prima guarigione.

Lโ€™evangelista ci offre un particolare importantissimo: รจ sera, dopo il tramonto, la lunga giornata รจ finita, la gente che va da Gesรน รจ stanca e piena di miserie. Sono come Giobbe, stanno per coricarsi e si chiedono se vedranno il mattino, hanno bisogno di riposo e di consolazione. Il Signore li guarisce e li libera dal male.

รˆ unโ€™immagine meravigliosa. Nel buio della notte cโ€™รจ una luce che brilla e che scalda. Al mattino, Gesรน va a pregare in un luogo solitario. รˆ un indizio e un suggerimento per noi: pregare รจ riposare nelle braccia del Padre.

Pietro si stupisce che il Maestro possa stare lรฌ quando tutti lo cercano, quasi che stesse perdendo tempo. Lโ€™esempio del Signore insegna che non si puรฒ sempre dare, occorre anche ricaricarsi nel contatto con Dio.

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Le guarigioni sono funzionali al messaggio della salvezza, non sono lo scopo della missione di Gesรน. La preghiera รจ allora una importante sosta per ritrovare energie e anche per rimanere fedeli alla propria vocazione, senza farsi travolgere dal desiderio di unโ€™affermazione personale. Lโ€™ascolto di Dio chiarisce ciรฒ che รจ piรน importante.

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