- Pubblicità -

don Mauro Pozzi – Commento al Vangelo di domenica 17 Agosto 2025

Il fuoco purifica, ma decisamente brucia: ecco perché la verità dividendo il buono dal cattivo e non piace ai bugiardi.
don Mauro

Se qualcuno volesse fare un regalo alla Parrocchia di don Mauro
Parrocchia S. Maria delle Grazie: IT09Y0871383900000000012977

- Pubblicità -

Link al video

FUOCO CHE PURIFICA

Il profeta è colui che parla a nome di Dio. Non predice semplicemente il futuro, ma giudica gli eventi alla luce della Parola e prevede gli esiti dell’azione umana.

Certamente i profeti più popolari sono quelli che ci promettono un futuro roseo, ma la verità non sempre è gradevole e questo ha reso molti di loro nemici al popolo.

Geremia viveva in un tempo di prosperità, ma ammoniva il popolo e il re che la persistente infedeltà all’alleanza li avrebbe condotti alla punizione da parte del Signore, cioè all’invasione dei popoli del nord, i babilonesi.

Naturalmente nessuno voleva ascoltare simili minacce e quando l’esercito babilonese assedia Gerusalemme, anziché ammettere le proprie colpe, i capi lo gettano in una cisterna vuota.

Questa storia ricorda molto da vicino quella di Gesù. Egli porta il fuoco sulla terra, cioè la purificazione e il giudizio.

Il fuoco purifica i metalli dalle scorie o elimina i germi sterilizzando, ma decisamente brucia. Ecco perché divide: separa il buono dal cattivo.

San Paolo definisce la Parola di Dio una spada a doppio taglio, che penetra profondamente. È questo che vuole dire Gesù: di fronte al fuoco della verità non si può evitare che il bene e il male si scontrino e si combattano.

Anche oggi assistiamo alla levata di scudi contro la Chiesa, accusata di ingerenza nella vita politica e sociale. Da che parte sta il vero?

- Pubblicità -

Il Signore ci chiede di prendere posizione in modo coraggioso: è meglio affrontare il giudizio dei contemporanei che quello di Dio!

Questo significa anche guardare avanti e prevedere dove ci porteranno determinate scelte, così come sappiamo capire guardando il cielo se pioverà o farà bello.

Oggi sta crescendo una forte coscienza ecologica: ci chiedono di risparmiare energia e di rispettare l’ambiente perché ci si rende conto che stiamo spendendo più di quello che guadagniamo.

Se abbattiamo più alberi di quanti ne crescano o sporchiamo più di quanto possiamo pulire, presto moriremo in un deserto di immondizia.

Un comportamento virtuoso è allora quello di cominciare dal basso a cambiare abitudini e a essere più parsimoniosi e rispettosi dell’ambiente.

Ci sono però altri temi altrettanto pressanti ma molto meno popolari. Se la famiglia è la base della società e noi andiamo avanti distruggendola, col divorzio, con l’aborto, con l’immoralità, in che mondo vivranno i nostri figli?

Non sono sempre gli altri che devono cambiare: anche noi siamo chiamati a fare delle scelte coerenti.

Basta andare a messa la domenica per essere cristiani?