don Lucio D’Abbraccio – Commento al Vangelo del 7 Luglio 2024

Domenica 7 Luglio 2024
Commento al brano del Vangelo di: Mc 6, 1-6

Data:

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Impariamo ad essere veri cristiani: di nome e di fatto!

Lโ€™odierna pagina evangelica presenta Gesรน che ritorna a Nazaret e di sabato si mette a insegnare nella sinagoga. Da quando se ne era andato e si era messo a predicare per le borgate e i villaggi vicini, non aveva mai rimesso piรน piede nella sua patria. รˆ tornato. Pertanto, ci sarร  stato tutto il paese ad ascoltare questo figlio del popolo, la cui fama di maestro sapiente e di potente guaritore dilagava ormai per la Galilea e oltre.

Ma quello che poteva profilarsi come un successo, si tramutรฒ in un clamoroso rifiuto, al punto che Gesรน, annota lโ€™autore sacro, non potรฉ ยซcompiere nessun prodigio, ma solo impose le mani a pochi malati e li guarรฌยป. Commenta a questo proposito Origene: ยซQueste parole ci insegnano che i miracoli si compivano in mezzo ai credenti, poichรฉ โ€œa chi ha sarร  dato e sarร  nellโ€™abbondanzaโ€ (cf Mt 25,29).

Mentre invece tra gli increduli i miracoli non solo non producevano effetto, ma addirittura, come ha scritto Marco, non potevano produrlo. Faโ€™ attenzione, infatti, a queste parole: โ€œNon potรฉ compiere alcun miracoloโ€; difatti, non ha detto: โ€œNon volleโ€ โ€ฆ bensรฌ: โ€œNon potรจโ€ โ€ฆ (cf Mc 6,5), perchรฉ si sovrappone al miracolo che sta per compiersi una collaborazione efficace proveniente dalla fede di colui su cui agisce il miracolo, e che lโ€™incredulitร  impedisca tale azioneยป (Origene,ย Comment. in Matth., 10,17-19).

Ebbene, la dinamica di quella giornata รจ ricostruita nel dettaglio dallโ€™evangelista Marco: la gente di Nazaret, come giร  era successo a Cafarnao (cf Mc 1,21-22), dapprima ascolta, e rimane stupita; poi si domanda perplessa: ยซDa dove gli vengono queste cose? E che sapienza รจ quella che gli รจ stata data? E i prodigi compiuti dalle sue mani?ยป. E proseguono: ยซNon รจ costui il falegname, il figlio di Maria, il fratello di Giacomo, di Ioses, di Giuda e di Simone? E le sue sorelle, non stanno qui da noi?ยป.

Questa accoglienza negativa da parte della gente del suo paese รจ lโ€™occasione scelta dallโ€™evangelista Marco per riportare la celebre dichiarazione di Gesรน: ยซUn profeta non รจ disprezzato se non nella sua patria, tra i suoi parenti e in casa suaยป. Di solito si presta attenzione solo alla prima parte della frase, dimenticando che Gesรน aggiunge: ยซtra i suoi parenti e in casa suaยป. Cosรฌ facendo Marco sostiene che anche la famiglia di Gesรน ha impiegato del tempo prima di riconoscere il profeta di Dio.

Ci domandiamo: come mai i compaesani di Gesรน passano dalla meraviglia allโ€™incredulitร ? Essi fanno un confronto tra lโ€™umile origine di Gesรน e le sue capacitร  attuali: รจ un falegname, non ha fatto studi, eppure predica meglio degli scribi e opera miracoli. E invece di aprirsi alla realtร , si scandalizzano. Secondo gli abitanti di Nazaret, Dio รจ troppo grande per abbassarsi a parlare attraverso un uomo cosรฌ semplice!

รˆ lo scandalo dellโ€™incarnazione: lโ€™evento sconcertante di un Dio fatto carne, che pensa con mente dโ€™uomo, lavora e agisce con mani dโ€™uomo, ama con cuore dโ€™uomo, un Dio che fatica, mangia e dorme come uno di noi. Il Figlio di Dio capovolge ogni schema umano: non sono i discepoli che hanno lavato i piedi al Signore, ma รจ il Signore che ha lavato i piedi ai discepoli (cfย Gvย 13,1-20). Questo รจ un motivo di scandalo e di incredulitร .

Il capovolgimento operato da Gesรน impegna i suoi discepoli di ieri e di oggi a una verifica personale e comunitaria. Anche ai nostri giorni infatti puรฒ accadere di nutrire pregiudizi che impediscono di cogliere la realtร . Ma il Signore ci invita ad assumere un atteggiamento di ascolto umile e di attesa docile, perchรฉ la grazia di Dio spesso si presenta a noi in modi sorprendenti, che non corrispondono alle nostre aspettative.

Pensiamo a santa Madre Teresa di Calcutta, per esempio. Una suora piccolina che andava per le strade per prendere i moribondi affinchรฉ avessero una morte degna. Questa piccola suora con la preghiera e con il suo operato ha fatto delle meraviglie! La piccolezza di una donna ha rivoluzionato lโ€™operato della caritร  nella Chiesa. รˆ un esempio dei nostri giorni. Dio non si conforma ai pregiudizi. Dobbiamo sforzarci di aprire il cuore e la mente, per accogliere la realtร  divina che ci viene incontro.

Si tratta di avere fede: la mancanza di fede รจ un ostacolo alla grazia di Dio. Molti battezzati vivono come se Cristo non esistesse: si ripetono i gesti e i segni della fede, ma ad essi non corrisponde una reale adesione alla persona di Gesรน e al suo Vangelo. Ogni cristiano ย โ€“ tutti noi, ognuno di noi โ€“ รจ chiamato ad approfondire questa appartenenza fondamentale, cercando di testimoniarla con una coerente condotta di vita, il cui filo conduttore sempre sarร  la caritร .

Chiediamo al Signore, per intercessione della Vergine Maria, di sciogliere la durezza dei cuori e la ristrettezza delle menti, perchรฉ siamo aperti alla sua grazia, alla sua veritร  e alla sua missione di bontร  e misericordia, che รจ indirizzata a tutti, senza alcuna esclusione. Amen!

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Fonte

Don Lucio D’Abbraccio

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