Impariamo ad essere veri cristiani: di nome e di fatto!
Lโodierna pagina evangelica presenta Gesรน che ritorna a Nazaret e di sabato si mette a insegnare nella sinagoga. Da quando se ne era andato e si era messo a predicare per le borgate e i villaggi vicini, non aveva mai rimesso piรน piede nella sua patria. ร tornato. Pertanto, ci sarร stato tutto il paese ad ascoltare questo figlio del popolo, la cui fama di maestro sapiente e di potente guaritore dilagava ormai per la Galilea e oltre.
Ma quello che poteva profilarsi come un successo, si tramutรฒ in un clamoroso rifiuto, al punto che Gesรน, annota lโautore sacro, non potรฉ ยซcompiere nessun prodigio, ma solo impose le mani a pochi malati e li guarรฌยป. Commenta a questo proposito Origene: ยซQueste parole ci insegnano che i miracoli si compivano in mezzo ai credenti, poichรฉ โa chi ha sarร dato e sarร nellโabbondanzaโ (cf Mt 25,29).
Mentre invece tra gli increduli i miracoli non solo non producevano effetto, ma addirittura, come ha scritto Marco, non potevano produrlo. Faโ attenzione, infatti, a queste parole: โNon potรฉ compiere alcun miracoloโ; difatti, non ha detto: โNon volleโ โฆ bensรฌ: โNon potรจโ โฆ (cf Mc 6,5), perchรฉ si sovrappone al miracolo che sta per compiersi una collaborazione efficace proveniente dalla fede di colui su cui agisce il miracolo, e che lโincredulitร impedisca tale azioneยป (Origene,ย Comment. in Matth., 10,17-19).
Ebbene, la dinamica di quella giornata รจ ricostruita nel dettaglio dallโevangelista Marco: la gente di Nazaret, come giร era successo a Cafarnao (cf Mc 1,21-22), dapprima ascolta, e rimane stupita; poi si domanda perplessa: ยซDa dove gli vengono queste cose? E che sapienza รจ quella che gli รจ stata data? E i prodigi compiuti dalle sue mani?ยป. E proseguono: ยซNon รจ costui il falegname, il figlio di Maria, il fratello di Giacomo, di Ioses, di Giuda e di Simone? E le sue sorelle, non stanno qui da noi?ยป.
Questa accoglienza negativa da parte della gente del suo paese รจ lโoccasione scelta dallโevangelista Marco per riportare la celebre dichiarazione di Gesรน: ยซUn profeta non รจ disprezzato se non nella sua patria, tra i suoi parenti e in casa suaยป. Di solito si presta attenzione solo alla prima parte della frase, dimenticando che Gesรน aggiunge: ยซtra i suoi parenti e in casa suaยป. Cosรฌ facendo Marco sostiene che anche la famiglia di Gesรน ha impiegato del tempo prima di riconoscere il profeta di Dio.
Ci domandiamo: come mai i compaesani di Gesรน passano dalla meraviglia allโincredulitร ? Essi fanno un confronto tra lโumile origine di Gesรน e le sue capacitร attuali: รจ un falegname, non ha fatto studi, eppure predica meglio degli scribi e opera miracoli. E invece di aprirsi alla realtร , si scandalizzano. Secondo gli abitanti di Nazaret, Dio รจ troppo grande per abbassarsi a parlare attraverso un uomo cosรฌ semplice!
ร lo scandalo dellโincarnazione: lโevento sconcertante di un Dio fatto carne, che pensa con mente dโuomo, lavora e agisce con mani dโuomo, ama con cuore dโuomo, un Dio che fatica, mangia e dorme come uno di noi. Il Figlio di Dio capovolge ogni schema umano: non sono i discepoli che hanno lavato i piedi al Signore, ma รจ il Signore che ha lavato i piedi ai discepoli (cfย Gvย 13,1-20). Questo รจ un motivo di scandalo e di incredulitร .
Il capovolgimento operato da Gesรน impegna i suoi discepoli di ieri e di oggi a una verifica personale e comunitaria. Anche ai nostri giorni infatti puรฒ accadere di nutrire pregiudizi che impediscono di cogliere la realtร . Ma il Signore ci invita ad assumere un atteggiamento di ascolto umile e di attesa docile, perchรฉ la grazia di Dio spesso si presenta a noi in modi sorprendenti, che non corrispondono alle nostre aspettative.
Pensiamo a santa Madre Teresa di Calcutta, per esempio. Una suora piccolina che andava per le strade per prendere i moribondi affinchรฉ avessero una morte degna. Questa piccola suora con la preghiera e con il suo operato ha fatto delle meraviglie! La piccolezza di una donna ha rivoluzionato lโoperato della caritร nella Chiesa. ร un esempio dei nostri giorni. Dio non si conforma ai pregiudizi. Dobbiamo sforzarci di aprire il cuore e la mente, per accogliere la realtร divina che ci viene incontro.
Si tratta di avere fede: la mancanza di fede รจ un ostacolo alla grazia di Dio. Molti battezzati vivono come se Cristo non esistesse: si ripetono i gesti e i segni della fede, ma ad essi non corrisponde una reale adesione alla persona di Gesรน e al suo Vangelo. Ogni cristiano ย โ tutti noi, ognuno di noi โ รจ chiamato ad approfondire questa appartenenza fondamentale, cercando di testimoniarla con una coerente condotta di vita, il cui filo conduttore sempre sarร la caritร .
Chiediamo al Signore, per intercessione della Vergine Maria, di sciogliere la durezza dei cuori e la ristrettezza delle menti, perchรฉ siamo aperti alla sua grazia, alla sua veritร e alla sua missione di bontร e misericordia, che รจ indirizzata a tutti, senza alcuna esclusione. Amen!
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