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don Francesco Pedrazzi – Commento al Vangelo di domenica 19 Ottobre 2025

Innamorati di Dio

«Pregare sempre senza stancarsi». È possibile?

Secondo Gesù non solo è possibile, ma anche necessario! …per questo racconta la parabola della “vedova importuna”.

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Ma come può uno pregare sempre? Deve pur lavorare, studiare, badare alla propria famiglia…

Se ragioniamo in questo modo è perché non abbiamo compreso cosa sia veramente la preghiera nella sua essenza.

Nell’immaginario comune “pregare” vuol dire anche recitare delle formule. Certamente questa è una modalità imprescindibile della preghiera, ma non l’unica e, di per sé, non è nemmeno detto che uno che recita una formula preghi veramente!

Se, infatti, recitiamo una formula di preghiera e non ci mettiamo il cuore emettiamo dei suoni con la bocca, ma non preghiamo.

L’essenza della preghiera è l’“l’intimità” con il Signore: un “intrattenersi a tu per tu con Dio sapendo di essere da Lui amati“, come insegnava Santa Tersa d’Avila.

Come quando si ama talmente una persona che è pressoché sempre nel cuore e nella testa… Ecco il punto: è possibile pregare sempre senza stancarsi se siamo innamorati di Dio, se Lui prende posto al centro del nostro cuore, se desideriamo costantemente l’unione con Lui.

Sant’Agostino scriveva: «Il tuo desiderio è la tua preghiera: se continuo è il tuo desiderio, continua è pure la tua preghiera. Se non vuoi interrompere di pregare, non cessare di desiderare».

Don Francesco

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