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Don Francesco Cristofaro – Commento al Vangelo del 24 Novembre 2024

Vangelo del giorno e breve commento a cura di Don Francesco Cristofaro.

Cristo Re dell’universo

Trascrizione automatica (non rivista) generata da Youtube e “corretta” tramite IA.

Sia lodato Gesù Cristo.

La 34a Domenica del Tempo Ordinario coincide nell’anno liturgico con la solennità di Cristo Re dell’universo.

E che cosa ci dice questa solennità? Sì, è vero che Cristo è il Re e il Signore della storia. Cristo è il Re e il Signore dell’universo.

Una volta una persona m’ha detto, con aria di cattiveria: “Verrà nella gloria”, così ci ricorda il Vangelo, “e siederà sul suo trono”.

E allora, questo significa che la storia non termina così come siamo abituati a vederla noi oggi: tremenda, brutta, triste, falsa, fatta di idolatrie, fatta di immoralità, fatta in un modo in cui sembra che il male vinca. No! Cristo verrà e siederà sul suo trono e dividerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dalle capre.

E allora: Cristo vince, Cristo regna, Cristo trionfa! E con lui, tutti coloro che si sono sforzati di camminare nella sua volontà, nella sua amicizia, nella sua grazia.

Nel Vangelo sentiremo questo dialogo tra Pilato e Gesù:
“Tu sei re?”
“Tu lo dici, io sono re. Chiunque è dalla mia verità ascolta la mia voce.”

Ecco chi è il cristiano: è colui che ascolta la voce del Signore.

Ma questo basta? No!

Leggiamo il Vangelo e poi vi dico:

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Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

Dal Vangelo secondo Giovanni
Siamo al capitolo 18, versetti 33-37.

In quel tempo, Pilato disse a Gesù: “Sei tu il re dei Giudei?”
Gesù rispose: “Dici questo da te oppure altri ti hanno parlato di me?”
Pilato disse: “Sono forse io giudeo? La tua gente e i capi dei sacerdoti ti hanno consegnato a me. Che cosa hai fatto?”
Rispose Gesù: “Il mio regno non è di questo mondo. Se il mio regno fosse di questo mondo, i miei servitori avrebbero combattuto perché non fossi consegnato ai Giudei. Ma il mio regno non è di quaggiù.”
Allora Pilato gli disse: “Dunque tu sei re?”
Rispose Gesù: “Tu lo dici, io sono re. Per questo io sono nato e per questo sono venuto nel mondo: per dare testimonianza alla verità. Chiunque dà la verità ascolta la mia voce.”

Parola del Signore.

E allora ritorniamo a quella domanda che ho fatto prima della lettura del Vangelo: basta soltanto ascoltare la voce del Signore?

No! Dice San Paolo: “La fede senza le opere è morta.”

Credere? Credono tutti: anche i demoni, anche i falsi, anche i corrotti, anche gli immorali, anche i mafiosi. Tutti.

Vivere secondo quella fede professata è un’altra cosa. È un’altra storia, è un’altra avventura. È questione, ogni giorno, di prendere la croce, rinnegare se stessi e seguire il Signore.

Ecco, oggi noi siamo chiamati a scegliere: chi vuoi scegliere come tuo re? Il mondo o il Signore?

Amici, voi che avete detto “sì” a Gesù, non confondetevi, non arrendetevi, non fermatevi, non lasciatevi illudere.

Seguite Cristo fino alla fine. Seguite il Signore fino alla fine e mettetevi sempre in discussione:
Sto facendo la volontà di Dio oggi nella mia vita?

Buon cammino e buona solennità di Cristo, nostro Re dell’universo!

AUTORE: Don Francesco Cristofaro