Vangelo e commento 1 settembre: Le parole contano poco
Le parole contano poco
Nel Vangelo del giorno, la parola di Gesù risuona nella sinagoga con una forza straordinaria, capace di cacciare il male e di lasciare la folla senza parole. Ma ciò che stupisce di più i presenti non è solo il prodigio, bensì l’autorità con cui Egli parla: un’autorità che non nasce dall’impostione o dalla voce alta, ma dalla sua totale credibilità e dalla perfetta coerenza tra ciò che dice e ciò che vive.
In questo commento, Don Francesco Cristofaro ci invita a fare un vero esame di coscienza e a chiederci quanto le nostre parole trovino riscontro nei fatti di ogni giorno. Essere cristiani significa infatti entrare nel Vangelo e lasciarsi “contaminare” positivamente dalla parola di Dio, per diventare testimoni non solo credenti, ma autenticamente credibili.
