Il biblista don Fabio Rosini commenta il Vangelo di domenica 27 ottobre 2024 – Anno B, dai microfoni di Radio Vaticana (dove potete trovare il file audio originale utilizzato nel video).
Breve riassunto del commento.
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Nel Vangelo della terza Domenica del Tempo Ordinario si incontra il racconto di Bartimeo, un cieco che prega con fede, ispirando la preghiera di molte chiese orientali.
Questo cieco grida a Gesù, “Figlio di Davide, abbi pietà di me”, rappresentando il dialogo con Dio, che è il cuore della vita cristiana. La preghiera è vista come un combattimento spirituale, in cui si lotta contro le distrazioni del mondo, della carne e del demonio.
Nonostante le difficoltà, la perseveranza nella preghiera è fondamentale. Bartimeo getta via il suo mantello da mendicante, simbolo delle vecchie abitudini e delle spiegazioni, e si affida completamente a Gesù, chiedendo di essere guarito. Alla fine, la sua fede lo salva, e riceve la vista, seguendo poi Gesù lungo la strada.
Questo racconto sottolinea l’importanza della fiducia e della perseveranza nella preghiera, che ci porta a una grazia che ci illumina.
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