Commento al Vangelo dal foglietto “La Domenica” del 19 Ottobre 2025

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PERSEVERARE NELLA FEDE

La preghiera di Mosè e l’insistenza della vedova ci fanno riflettere sul tema della preghiera perseverante, che non solo rafforza la nostra relazione con Dio, ma ci rende strumenti del suo amore nel mondo. Ricorre oggi la 99ª Giornata missionaria.

Un tema emerge oggi: la perseveranza. Mosè (I Lettura) persevera nella preghiera, aiutato da Aronne e da Cur, che sostengono le sue mani alzate verso Dio nell’intercessione per Israele. La perseveranza non è un atteggiamento solitario, ma comunitario. Ci si sostiene a vicenda, gli uni gli altri, insieme.

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Scrivendo a Timoteo, Paolo (II Lettura) evidenzia un’altra perseveranza necessaria: ascoltare la Parola di Dio con assiduità, poiché sono le Scritture a istruirci per la salvezza, «che si ottiene mediante la fede in Cristo Gesù». Infine, la parabola (Vangelo) narra della vedova perseverante e tenace che, grazie alla sua insistenza, ottiene giustizia persino da un giudice disonesto.

La domanda finale continua a interrogarci chiedendoci di approfondire lo sguardo: «Ma il Figlio dell’uomo, quando verrà, troverà la fede sulla terra?». Il vero problema è la fede. La perseveranza assolutamente necessaria è quella della fede, perché su di essa si ancorano tutte le altre perseveranze di cui dobbiamo essere capaci. Avere fede significa anche questo: rimanere stabili nella speranza quando l’attesa sembra farsi lunga, a volte troppo lunga.

d. Luca Fallica, Abate di Montecassino Fonte Edizioni San Paolo