Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 28 Settembre 2025

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Mamma mia, che paura, verrebbe da esclamare dopo aver letto il brano di oggi. Un brano conosciutissimo, come del resto tutti i brani di vangelo che la Chiesa saggiamente ci propone, quasi col contagocce, da meditare giorno per giorno.

Sono tanti i dettagli sui quali poterci soffermare per nutrire la nostra anima. Il primo รจ proprio relativo all’esordio secco: โ€œIn quel tempo Gesรน disse ai fariseiโ€ฆโ€. Quindi Gesรน ce l’ha con o contro i farisei d’ogni tempo, gente ricca di ogni bene materiale, ma povera di valori veri. Viene in mente uno degli aforismi di Santa Teresa di Calcutta: โ€œCi sono persone cosรฌ povere che l’unica cosa che hanno sono i soldiโ€.

Ma torniamo a noi. Gesรน ce l’ha contro gente dalla prospettiva limitata, gente che pensa solamente a sรฉ, gente insensibile di fronte alla sofferenza dei fratelli in umanitร , gente gaudente per gioie effimere e precarie, insomma gente che si crede religiosa solamente perchรฉ osservante delle regole ignorando la regola madre dell’amore.

รˆ troppo tardi e poco conta poi riconoscere il proprio peccato e correre ai ripari, come fa il riccone facoltoso, confessandolo umilmente; anzi questo va a peggiorare la situazione provocando la ramanzina dello stesso Abramo: โ€œFiglio, ricordati che, nella vita, tu hai ricevuto i tuoi beni, e Lazzaro i suoi mali; ma ora in questo modo lui รจ consolato, tu invece sei in mezzo ai tormenti.

Per di piรน, tra noi e voi รจ stato fissato un grande abisso: coloro che di qui vogliono passare da voi, non possono, nรฉ di lรฌ possono giungere fino a noiโ€. Il riccone dannato, in seconda battuta, ha un sussulto di considerazione per i suoi cari ancora in vita e rivolge ad Abramo una orazione alternativa: โ€œAllora, padre, ti prego di mandare Lazzaro a casa di mio padre, perchรฉ ho cinque fratelli.

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Li ammonisca severamente, perchรฉ non vengano anch’essi in questo luogo di tormentoโ€. E qui l’alterco tra Abramo e il riccone dannato si fa piรน aspro e senza speranza: ยซโ€œHanno Mosรจ e i Profeti; ascoltino loroโ€. E lui replicรฒ: โ€œNo, padre Abramo, ma se dai morti qualcuno andrร  da loro, si convertirannoโ€. Abramo rispose: โ€œSe non ascoltano Mosรจ e i Profeti, non saranno persuasi neanche se uno risorgesse dai mortiโ€ยป.

Un ammonimento che induce noi tutti ad โ€œascoltareโ€ attentamente la voce del Papa, dei Vescovi, dei sacerdoti, dei consacrati per non fare la brutta fine del riccone dannato.

FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per lโ€™Evangelizzazione e la Catechesi

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