Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 24 Gennaio 2026

- Pubblicità -

Gesù è come uno da mettere sotto tutela: “È fuori di sé”. Di nuovo chi sta intorno a Gesù non lo capisce o lo fraintende o lo crede fuori di sé. Anche Pietro a un certo punto contraddice Gesù perché quello che lui dice di sé prefigurando la sua passione e morte gli sembra incredibile, inammissibile…

E Gesù lo chiama Satana (“Va’ dietro a me, Satana! Perché tu non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini”, Mc 8, 33), proprio lui che poco prima l’aveva riconosciuto come il Cristo (Mc 8, 29).

- Pubblicità -

Questa incomprensione da parte anche delle persone più vicine a Gesù ci è di conforto: se nemmeno loro avevano capito tutto di Gesù, se anche Pietro oscilla tra la dichiarazione di fede più limpida e l’atteggiamento di chi vuole insegnare a Gesù come andare avanti, vuol dire che le nostre incomprensioni e le nostre fragilità Dio le accoglie e ci può aiutare a superarle, se ci mettiamo nelle sue mani.

Per Riflettere

Come reagisco quando quello che Dio mi propone non mi piace e non lo capisco?

FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per l’Evangelizzazione e la Catechesi

Altri Articoli
Related

p. Roberto Pasolini, OFM Cap. – Commento al Vangelo del 18 Aprile 2026

Videro Gesù che camminava sul mare.Dal Vangelo secondo Giovanni. Venuta...

Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 18 Aprile 2026

Videro Gesù che camminava sul mare.Dal Vangelo secondo Giovanni. Venuta...

don Luigi Maria Epicoco – Commento al Vangelo del 18 Aprile 2026

Videro Gesù che camminava sul mare.Dal Vangelo secondo Giovanni. Venuta...

Card. Angelo Comastri – Commento al Vangelo del 12 aprile 2026

Se non mostriamo le ferite dell'amore non crederanno al...