Nel lutto che Maria sta vivendo compaiono angeli. Non sono Gesรน risorto, l’amato, non sono il ritrovamento di una fonte affettiva solida, ma sono giร due angeli, una parola passante, una domanda. (โฆ) Maria ha il coraggio di rispondere, si mette in gioco. Maria dice il suo desiderio, e questo apre al passaggio successivo. (โฆ) Gesรน รจ giร lรฌ, Maria ce l’ha davanti agli occhi, ma non sa che รจ luiโe se non lo sa รจ come se non ci fosse. Non dobbiamo sopravvalutare il fatto di sapere. ร importante, invece riconoscereโche non รจ uguale a sapereโo almeno nominare, avere un nome.
Le disse Gesรน: ยซDonna, perchรฉ piangi? Chi cerchi?ยป. ร interessante notare che la domanda di Gesรน รจ solo apparentemente uguale a quella degli angeli (โฆ) ma poi fa la domanda precisa: chi cerchi?โNon che cosa cerchi. Gesรน rende personale, sposta verso il nome, porta Maria verso la consapevolezza che ciรฒ che puรฒ aver cura del nostro passaggio sono solo le persone, non le cose.
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โElla, pensando che fosse il custode del giardino, gli disse: ยซSignore, se l’hai portato via tu, dimmi dove l’hai posto e io andrรฒ a prenderloยปโ. Qui c’รจ tutto il mettersi in gioco di Maria: ยซTu dimmi, indicami una strada, poi faccio ioโฆยป. (โฆ) โGesรน le disse: ยซMaria!ยป. Ella si voltรฒ e gli disse in ebraico: ยซRabbunรฌ!ยปโche significa: ยซMaestro!ยปโ. (โฆ) Poi un versetto che suona come una coltellata: โGesรน le disse: ยซNon mi trattenereยปโ. Maria รจ rimasta lรฌ, esposta e piangente, ha espresso il suo desiderio, voleva soltanto stare lรฌโฆ (โฆ) Eppure in questo ยซnon mi trattenereยป c’รจ una dinamica molto profonda e seria: non c’รจ nessuna relazione al mondo che si possa possedere, non c’รจ nessun desiderio che possa essere esaudito da un possesso. (โฆ) Stringere distrugge, imprigiona.
Maria riceve, insieme al suo desiderio, una responsabilitร : โVa’ dai miei fratelli e di’ loroโฆโ. Maria va e dice ยซHo visto il Signore!ยป e riferisce ciรฒ che Gesรน le ha detto, cioรจ assume insieme desiderio e responsabilitร e li offre come un tessuto, perchรฉ i discepoli possano dire ยซnoiยป e uscire insieme dal cenacolo. Questo รจ il nucleo del Risorto: il suo precederci in Galilea, cioรจ l’assicurarci che non lo troviamo soltanto vicino ad una tomba, ma in ogni terra straniera; in ogni Galilea delle genti in cui andiamo, lui รจ giร lร e da lui possiamo ricevere il nostro nome, relazionarci a lui e riceverne una responsabilitร e un desiderio. (Stella Morra)
Per riflettere
Dove cercare il Volto del Signore Risorto? Spesso cediamo alla tentazione di โvederloโ in maniera miracolistica. Quali sono le vie che si debbono percorrere per giungere a Lui? Dopo l’incontro col Signore, Maria di Magdala ne sarร la prima testimone. Un esempio che dice a tutti noi che il Risorto non รจ qualcosa che si possa definire, ma soltanto sperimentare prima di poterlo โannunciareโ. Che rapporto viviamo tra la nostra vita e l’annuncio del Vangelo? (Rosanna Vergili)
FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per lโEvangelizzazione e la Catechesi
