Questo brano evangelico ci restituisce l’immagine di una missione viva, concreta e urgente. Gesรน non invia i discepoli in modo astratto: li manda a due a due, con un messaggio di pace e con una fiducia radicale nella provvidenza.
Le sue parole sembrano quasi spiazzanti: โVi mando come agnelli in mezzo a lupiโ. Non รจ una missione comoda, non รจ un compito per chi cerca sicurezza o prestigio. ร piuttosto un invito a fidarsi, a vivere leggeri, liberi da ciรฒ che appesantisce.
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L’ordine di non portare borsa, sacca, sandali รจ piรน che un’indicazione pratica: รจ una sfida alla logica dell’accumulo e del controllo. Oggi, immersi in una societร dove tutto ci spinge ad assicurarci il futuro e a proteggerci, Gesรน ci propone un’altra via: vivere con essenzialitร , confidando che Dio provvede. La missione cristiana non si esaurisce in un’azione: รจ un andare per portare la pace, per annunciare che il Regno di Dio รจ vicino. Questo Regno non รจ lontano, non รจ un ideale astratto: si manifesta ogni volta che qualcuno accoglie, ascolta, guarisce, condivide.
Oggi, forse, la โmesseโ รจ piรน abbondante che mai: le persone cercano senso, ascolto, amore autentico. Ma spesso mancano โoperaiโ, cioรจ cristiani disposti a uscire, a mettersi in gioco nel quotidiano, nelle relazioni, nei luoghi di fatica. Il Vangelo ci ricorda che la missione non รจ dei โperfettiโ, ma dei disponibili. Gesรน non manda solo i Dodici, ma settantadue: un numero ampio, simbolo di universalitร . Ognuno รจ chiamato. Anche tu. Anche ora.
Per Riflettere
In quali contesti della mia vita sono chiamato a essere portatore di pace? Sono disposto a uscire dalle mie sicurezze per andare verso gli altri?
FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per lโEvangelizzazione e la Catechesi
