Nel capitolo 16 del Vangelo di Giovanni i versetti qui proposti seguono altri in cui viene narrato che Gesù più volte dice ai suoi discepoli che deve andarsene da questo mondo, che deve tornare dal Padre. Tali annunci suscitano in loro una grande tristezza e un profondo disorientamento, nonostante Gesù abbia anche detto “Ma io vi dico la verità: è bene per Voi che io me ne vada, perché, se non me ne vado, non verrà a voi il Paraclito”.
Il primo versetto del brano odierno mostra la delicatezza di Gesù che non vuole aggiungere altre rivelazioni per non caricare i discepoli di pesi che non possono, per il momento, sostenere, rispettando i loro tempi.
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Nel resto del brano si afferma che è lo Spirito ad accompagnare i discepoli e noi nel cammino verso la Verità. Lo Spirito guida, parla, annuncia. Tutto viene descritto scoprendo qualche elemento del mistero della Trinità. Gesù con la sua vita, con la sua morte e la sua Resurrezione ha già detto tutto. Ciò che ha detto è l’amore infinito di Dio. Lo Spirito ha il potere di farci entrare gradualmente nella verità che Gesù ha detto. Lo Spirito ascolta da Gesù come Gesù stesso ascoltava dal Padre e lo ripete a noi per portarci, passo dopo passo, un po’ più vicini a questo mistero d’amore.
Per riflettere
Siamo convinti che lo Spirito accompagna ciascuno di noi costantemente, guidandoci verso la piena realizzazione della nostra vita? Nella nostra preghiera dobbiamo abituarci a rivolgerci allo Spirito Santo affinché ci illumini nelle nostre scelte più o meno importanti.
FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per l’Evangelizzazione e la Catechesi
