Nel Vangelo troviamo l’immagine di un Gesù indignato, forse anche arrabbiato. Di certo amorevolmente preoccupato. Se non bastano questi segni, cos’altro vi serve per convertirvi? Il cuore chiuso è difficile da rianimare, la mente distante non si lascia prendere né dai gesti né dalle parole.
Quante volte siamo distratti o abbattuti al punto da non vedere nemmeno ciò che accade intorno a noi? E attenzione, i miracoli non riguardano solo le guarigioni. Anche delle relazioni rifiorite o che rifioriranno sono miracoli, segni che noi possiamo accogliere per la conversione del nostro cuore.
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Quest’oggi cerchiamo di mettere da parte le nostre superbie, la fretta, le relazioni e le abitudini poco salutari, la superficialità. Abbracciamo l’invito ad avere occhi aperti e limpidi per rifondare la nostra fede salda, perché Gesù vuole salvarci e fa di tutto per mostrarlo.
Per riflettere
Quale potrebbe essere il mio prossimo passo verso la conversione? Come aprire l’orecchio al Signore?
FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per l’Evangelizzazione e la Catechesi
