- Pubblicità -

Piotr Zygulski – Commento al Vangelo del 15 Luglio 2025

Commento al brano del Vangelo di: Mt 11,20-24

Data:

Le città di Tiro e Sidòne furono distrutte, secondo la narrazione biblica, per il loro orgoglio, per aver confidato nelle ricchezze idolatrate anziché in Dio e per la loro ostilità verso il popolo ebraico. Allo stesso modo, oggi è più chiaro che il peccato di Sodoma consisteva principalmente nella mancanza di ospitalità verso gli sconosciuti – angeli stranieri, notoriamente asessuati – che gli abitanti del luogo volevano violentare. A ciò si aggiungono, secondo il profeta Ezechiele, la superbia, l’opulenza indifferente e la negligenza verso i poveri e i bisognosi.

Eppure in quelle città – a loro volta straniere per Israele – Gesù non era mai stato e non aveva operato prodigi. Li aveva invece compiuti a Corazin, Betsaida e Cafarnao, città della Galilea, dove era ben noto e attivo. Per questo motivo, dice Gesù, la loro ostinazione è più grave: hanno visto la tenerezza di Dio in persona, eppure l’hanno rifiutata. Le altre non avevano creduto perché non avevano visto; ma loro non credevano pur avendo visto. Del resto, a chi fu dato molto, sarà chiesto molto.

- Pubblicità -

Fonte

Commento a cura di:

Piotr Zygulski, nato a Genova nel 1993, dopo gli studi in Economia e in Filosofia ha conseguito il dottorato in Ontologia Trinitaria – Teologia all’Istituto Universitario Sophia di Loppiano (FI). È socio ordinario dell’Associazione Teologica Italiana. Dirige la rivista di dibattito ecclesiale “Nipoti di Maritain”. È docente nelle scuole secondarie della Liguria e di Teologia Fondamentale all’ISSRM di Foggia. È un Piccolo Fratello dell’Accoglienza.

Tra le pubblicazioni: Il Battesimo di Gesù. Un’immersione nella storicità dei Vangeli, Postfazione di Gérard Rossé, EDB 2019.

Canale Telegram