Commento al Vangelo del 29 Luglio 2018 – p. Ermes Ronchi

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La legge della generositร : il pane condiviso non finisce

padre Ermes Ronchi
padre Ermes Ronchi

C’รจ qui un ragazzo che ha cinque pani d’orzo e due pesci… Ma che cos’รจ questo per tanta gente? Quel ragazzo ha capito tutto, nessuno gli chiede nulla e lui mette tutto a disposizione: la prima soluzione davanti alla fame dei cinquemila, quella sera sul lago e sempre, รจ condividere.

E allora: io comincio da me, metto la mia parte, per quanto poco sia. E Gesรน, non appena gli riferiscono la poesia e il coraggio di questo ragazzo, esulta: Fateli sedere! Adesso sรฌ che รจ possibile cominciare ad affrontare la fame. Come avvengano certi miracoli non lo sapremo mai. Ci sono e basta. Ci sono, quando a vincere รจ la legge della generositร . Poco pane condiviso tra tutti รจ misteriosamente sufficiente; quando invece io tengo stretto il mio pane per me, comincia la fame.
ยซNel mondo c’รจ pane sufficiente per la fame di tutti, ma insufficiente per l’aviditร  di pochiยป (Gandhi).

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Il Vangelo neppure parla di moltiplicazione ma di distribuzione, di un pane che non finisce. E mentre lo distribuivano, il pane non veniva a mancare; e mentre passava di mano in mano restava in ogni mano.
Gesรน non รจ venuto a portare la soluzione dei problemi dell’umanitร , ma a indicare la direzione. Il cristiano รจ chiamato a fornire al mondo lievito piรน che pane (Miguel de Unamuno): a fornire ideali, motivazioni per agire, il sogno che un altro mondo รจ possibile. Alla tavola dell’umanitร  il vangelo non assicura maggiori beni economici, ma un lievito di generositร  e di condivisione, profezia di giustizia. Non intende realizzare una moltiplicazione di beni materiali, ma dare un senso, una direzione a quei beni, perchรฉ diventino sacramenti vitali.

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Gesรน prese i pani e dopo aver reso grazie li diede a quelli che erano seduti.
Tre verbi benedetti: prendere, rendere grazie, donare. Noi non siamo i padroni delle cose. Se ci consideriamo tali, profaniamo le cose: l’aria, l’acqua, la terra, il pane, tutto quello che incontriamo, non รจ nostro, รจ vita che viene in dono da altrove, da prima di noi e va oltre noi. Chiede cura e attenzione, come per il pane del miracolo (ยซraccogliete i pezzi avanzati perchรฉ nulla vada perduto…e riempirono dodici canestriยป), le cose hanno una sacralitร , c’รจ una santitร  perfino nella materia, perfino nelle briciole della materia: niente deve andare perduto.

Il pane non รจ solo spirituale, rappresenta tutto ciรฒ che ci mantiene in vita, qui e ora. E di cui il Signore si preoccupa: ยซLa religione non esiste solo per preparare le anime per il cielo: Dio desidera la felicitร  dei suoi figli anche su questa terra (Evangelii gaudium 182)ยป. Donaci Signore il pane, l’amore e la vita, perchรฉ per il pane, per la vita e per l’amore tu ci hai creati.

p. Ermes Ronchi

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LEGGI IL BRANO DEL VANGELO

XVII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO โ€“ Anno B

Puoi leggere (o vedere) altri commenti al Vangelo di domenica 29 Luglio 2018 anche qui.

Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 6, 1-15

In quel tempo, Gesรน passรฒ allโ€™altra riva del mare di Galilea, cioรจ di Tiberรฌade, e lo seguiva una grande folla, perchรฉ vedeva i segni che compiva sugli infermi. Gesรน salรฌ sul monte e lร  si pose a sedere con i suoi discepoli. Era vicina la Pasqua, la festa dei Giudei.

Allora Gesรน, alzร ti gli occhi, vide che una grande folla veniva da lui e disse a Filippo: ยซDove potremo comprare il pane perchรฉ costoro abbiano da mangiare?ยป. Diceva cosรฌ per metterlo alla prova; egli infatti sapeva quello che stava per compiere. Gli rispose Filippo: ยซDuecento denari di pane non sono sufficienti neppure perchรฉ ognuno possa riceverne un pezzoยป.

Gli disse allora uno dei suoi discepoli, Andrea, fratello di Simon Pietro: ยซCโ€™รจ qui un ragazzo che ha cinque pani dโ€™orzo e due pesci; ma che cosโ€™รจ questo per tanta gente?ยป. Rispose Gesรน: ยซFateli sedereยป. Cโ€™era molta erba in quel luogo. Si misero dunque a sedere ed erano circa cinquemila uomini.

Allora Gesรน prese i pani e, dopo aver reso grazie, li diede a quelli che erano seduti, e lo stesso fece dei pesci, quanto ne volevano.

E quando furono saziati, disse ai suoi discepoli: ยซRaccogliete i pezzi avanzati, perchรฉ nulla vada perdutoยป. Li raccolsero e riempirono dodici canestri con i pezzi dei cinque pani dโ€™orzo, avanzati a coloro che avevano mangiato.

Allora la gente, visto il segno che egli aveva compiuto, diceva: ยซQuesti รจ davvero il profeta, colui che viene nel mondo!ยป. Ma Gesรน, sapendo che venivano a prenderlo per farlo re, si ritirรฒ di nuovo sul monte, lui da solo.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

  • 29 Luglio – 04 Agosto 2018
  • Tempo Ordinario XVII
  • Colore Verde
  • Lezionario: Ciclo B
  • Anno: II
  • Salterio: sett. 1

Fonte: LaSacraBibbia.net

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