Commento al Vangelo di domenica 22 ottobre 2017 – don Marco Pozza

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Ridatemi l’uomo. Il resto datelo pure a chi volete

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don Marco Pozza

Malfidenti nati. Gente espertissima a fare gli attori: i farisei, tra quelli che si son messi di frammezzo a Cristo, erano gli esperti dei corsi di recitazione. Loro unico scopo โ€“ giacchรฉ, da subito, Lui mostrรฒ d’essere il rivale piรน accreditato al loro noioso conversare sulla felicitร  โ€“ era quello di tendere tranelli al Cristo. Piรน per spirito di gelosia che per capacitร  di competere sui misteri celati del cuore: fatto sta che, appena ce L’avevano in tiro, giocavano a ยซcome cogliere in fallo Gesรน nei suoi discorsiยป. Lui viveva una vita cosรฌ semplice che, in quanto a vita, non c’era nulla a cui potessero appigliarsi per smontarlo. Erano le parole di Lui, il suo discorrere, che allarmavano la certezza del loro parlare: ยซSono appunto le veritร  chiare che non sono capiteยป (P. Mazzolari) Le sue parole erano vita, dolcezza e graffi, bianco e nero. Nero su bianco. Roba da ustionarsi.

Dunque lo accerchiano: vogliono sequestrare Dio, imbavagliare il Cielo. Il loro unico sogno รจ di farlo passare per brigante di parole, un ciarlatano venuto dal villaggio dopo il loro, uno di quelli โ€œtanto fumo e poco arrostoโ€. Badate bene, perรฒ, che anche Satana ha i suoi cervelli. Mica scimuniti, รจ tutta che gente che studia giorno e notte per mandare gambe all’aria Cristo, le sue sorprese. Evvai, allora, col denaro: roba sporca, baratti delicati, materia ancor piรน scabrosa della sessualitร  con le sue variabili e varianti. Zac: ยซรˆ lecito, o no, pagare il tributo a Cesare?ยป. Non prima d’aver cercato di catturarsi quella sua recondita bellezza che รจ il suo segreto. L’allegrezza d’essere le parole che dice: ยซSappiamo che sei veritiero e insegni la via di Dio secondo veritร . Tu non hai soggezione di alcuno, perchรฉ non guardi in faccia a nessunoยป. Che complimento, signori! Non c’รจ nulla di piรน ubriacante per un giocatore del complimento avversario. Fatto รจ che la sua schiena diritta รจ cosรฌ dritta che, solo a volerlo negare, sarebbe come ammettere candidamente mancanza di obiettivitร . Cristo โ€“ che fa finta d’essere l’ultimo, ma รจ sempre il primo della classe, primo per classe โ€“ regge. Affonda la spada ยซconoscendo la loro maliziaยป.

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Quando agisce cosรฌ, l’adoro da impazzire: il suo x factor รจ la conoscenza del cuore. Prima di parlare, studia l’avversario: gli scava nell’anima, scende nei sottoscala della sua storia, alza i tappeti di casa. Il suo punto forte รจ personalizzare la risposta in base ai cuori che si trova innanzi: coi poveracci รจ maestro di bontร , con i ruffiani รจ un artigiano di selvatichezza, con gli intelligenti รจ maestro di smontaggio. Tentare di reggere, anche solo per un istante, la sua anima รจ roba da uscirne rivoltati. Dannati o santificati. Santi.

Sono a corto di idee i farisei. Capita cosรฌ anche oggi: ยซLe coscienze morte hanno una sola reazione nei riguardi della religione, ed รจ la stessa di Erode: lo scherzo, che consente loro un’apparente superioritร  intellettualeยป (F. Sheen). Il trucco รจ smascherato: se dice sรฌ รจ amico dei romani, se dice no รจ il leader della rivolta. Lui, a farsi strattonare, non ci sta: ยซMostratemi la moneta del tributoยป. รˆ formidabile, roba da Dio, la sua destrezza d’animo: nessuna risposta. Il piรน delle volte, Dio non risponde: crea vuoti di ricerca, allarga lo spazio della domanda, si diverte a tendere l’arco di piรน. Costringe a guardare la realtร , giacchรฉ la carne รจ l’unico dogma che Cristo conosce. Che i poveri conoscono: per quello che loro vanno a nozze quando passa Cristo. ยซMostratemiยป, cioรจ guardate bene, senza distrazioni, non cercate alibi. La realtร  รจ una, non si deve scappare: qui dentro, non fuori, dovrete cercare d’innalzare il Regno di Dio. D’innalzare l’uomo a Dio, senza scorciatoie. Che nessuno possa dire: โ€œHan fatto cosรฌ perchรฉ non hanno fatto colร โ€. Tradotto, con evangelica chiarezza: ยซRendete dunque a Cesare quello che รจ di Cesare e a Dio quello che รจ di Dioยป. Cesare รจ ricco fondato delle cose, Dio รจ ricco sfondato dell’uomo: nulla, ai suoi occhi, val piรน di quella creatura che รจ tutta ingobbita quaggiรน. A Cesare le cose, con gli interessi che procurano. A Dio l’uomo: Gli basta, lo sazia. Nessuno tocchi l’uomo: รจ pensiero privato di Dio.

don Marco Pozza (Qui tutti i precedenti commenti al Vangelo di don Marco)

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LEGGI IL BRANO DEL VANGELO

Puoi leggere (o vedere) altri commenti al Vangelo di domenica 22 ottobre 2017 anche qui.

XXIX Domenica del Tempo Ordinario – Anno A

Mt 22, 15-21
Dal Vangelo secondoย  Matteo

15Allora i farisei se ne andarono e tennero consiglio per vedere come coglierlo in fallo nei suoi discorsi. 16Mandarono dunque da lui i propri discepoli, con gli erodiani, a dirgli: ยซMaestro, sappiamo che sei veritiero e insegni la via di Dio secondo veritร . Tu non hai soggezione di alcuno, perchรฉ non guardi in faccia a nessuno. 17Dunque, diโ€™ a noi il tuo parere: รจ lecito, o no, pagare il tributo a Cesare?ยป. 18Ma Gesรน, conoscendo la loro malizia, rispose: ยซIpocriti, perchรฉ volete mettermi alla prova? 19Mostratemi la moneta del tributoยป. Ed essi gli presentarono un denaro. 20Egli domandรฒ loro: ยซQuesta immagine e lโ€™iscrizione, di chi sono?ยป. 21Gli risposero: ยซDi Cesareยป. Allora disse loro: ยซRendete dunque a Cesare quello che รจ di Cesare e a Dio quello che รจ di Dioยป.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

  • 22 – 28 Ottobre 2017
  • Tempo Ordinario XXIX
  • Colore Verde
  • Lezionario: Ciclo A
  • Salterio: sett. 1

Fonte: LaSacraBibbia.net

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