Dio semina il bene bel mondo e siamo noi ad essere testimoni di quel bene accolto e ricevuto.
Dio dona con abbondanza la sua Parola che cade nel campo e fa crescere il grando buono.
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Ma esiste l’avversario, il nemico, che semina il male, la zizzania, che in tutto assomiglia al grano salvo il non portare alcun frutto.
È un dato di realtà, una constatazione: il male esiste e lavora, agisce nelle nostre vite e nella storia.
È non è quel mostricciatolo che raffiguriamo, niente zampette e corna (chi seguirebbe uno così?) ma ha il fascino del successo, del narcisismo, della fama.
Zizzania e grano crescono insieme, intorno a noi e dentro di noi, legati, quasi indistinguibili.
E il desiderio di fare come i servi della parabola, tentando di strappare tutto, è forte.
Il Signore ci ammonisce: pazienza operai del Regno!
Il rischio è sempre quello di strappare il grano buono insieme alla zizzania, perché solo dai frutti riconosciamo la bontà di una persona.
Spesso, anche fra noi cattolici, troviamo una forte e santa intolleranza, lo si vede nei commenti, nei giudizi, nelle prese di posizione apparentemente fatte per custodire il Vangelo.
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Ma che nascondono, invece, l’ansia di mettere ordine, di sistemare le cose, di cacciare il maligno.
Non questo ci chiede il Signore ma di coltivare il grano buono in noi e attorno a noi, di custodire, curare, incoraggiare le cose belle che ci sono lasciando al Signore, nella pienezza dei tempi, il compito di rendere testimonianza alla pazienza e alla misericordia del Padre.
Bene, allora, nel discernimento spirituale vedere:
- le cose da cambiare
- i difetti da arginare
- le virtù da coltivare
ma sempre nella piena consapevolezza che siamo esseri in divenire, in crescita e che tutto ha un orizzonte di salvezza.
Credibili ma non ossessionati da un’improbabile perfezione, da un’asettica coerenza che tanto allontana dal Vangelo.
Lasciamo fare a Dio il suo mestiere, nella gioia di poter lavorare nel campo del mondo che è benedetto e luminoso.
+++Commento di Paolo Curtaz tratto, per gentile concessione, dal libretto Amen, la Parola che salva.+++
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