Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 3 aprile 2026

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Ci si è sempre chiesti come mai le “pie donne” sono le prime a vedere il Risorto e ad esse viene dato l’incarico di annunciarlo agli apostoli. Questo era il modo più sicuro per rendere la risurrezione poco credibile.

La testimonianza di una donna non aveva alcun peso in giudizio. Forse proprio per questo motivo nessuna donna figura nel lungo elenco di coloro che hanno visto il Risorto redatto da Paolo (cfr. 1 Cor 15, 5–8). Gli stessi apostoli sulle prime presero le parole delle donne come “un vaneggiamento” femminile e non credettero ad esse (Lc 24, 11).

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Gli autori antichi credettero di conoscere la risposta a questa domanda. Le donne, dice Romano il Melode, sono le prime a vedere il Risorto perché una donna, Eva, era stata la prima a peccare! Ma la risposta vera è un’altra: le donne sono state le prime a vederlo risorto perché erano state le ultime ad abbandonarlo da morto e anche dopo la morte venivano a portare aromi al suo sepolcro (Mc 16, 1).

Dobbiamo chiederci il perché di questo fatto: perché le donne hanno resistito allo scandalo della croce? Perché gli sono rimaste vicine quando tutto sembrava finito e anche i suoi discepoli più intimi lo avevano abbandonato e stavano organizzando il ritorno a casa?

La risposta l’ha data in anticipo Gesù, quando rispondendo a Simone disse della peccatrice che gli aveva lavato e baciato i piedi: “Ha molto amato!” (Lc 7, 47). Le donne avevano seguito Gesù per lui stesso, per gratitudine del bene da lui ricevuto, non per la speranza di far carriera al suo seguito. Ad esse non erano stati promessi “dodici troni”, né esse avevano chiesto di sedere alla sua destra e alla sua sinistra nel suo regno.

Lo seguivano, è scritto, “per servirlo” (Lc 8, 3; Mt 27, 55); erano le uniche, dopo Maria la Madre, ad avere assimilato lo spirito del Vangelo. Avevano seguito le ragioni del cuore e queste non le avevano ingannate. (Dall’omelia del cardinale Cantalamessa per il Venerdì Santo del 6 aprile 2007)

Per Riflettere

Prego affinché le ragioni del cuore vincano in me la volontà di potere e di sopraffazione? Mi sono mai posto come esempio davanti a me le “pie donne” che non hanno abbandonato Gesù nel dolore?

Leggi la preghiera del giorno

FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per l’Evangelizzazione e la Catechesi