Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 28 marzo 2026

- Pubblicità -

Dopo la risurrezione di Lazzaro i capi dei Giudei sono decisi a mettere a morte Gesù come uomo pericoloso. Se egli continuerà a operare i miracoli, le folle che lo hanno già esaltato lo dichiareranno liberatore della nazione, suscitando l’ira dei romani.

Il tempio dunque potrebbe venir distrutto. Occorre assolutamente evitare tale pericolo. La decisione mostra tutta l’ottusità dei capi. Gesù fin dalla prima Pasqua aveva proclamato di essere il nuovo tempio, il punto di unione tra la storia di Israele e la nuova umanità, ma la parola non era stata compresa.

- Pubblicità -

Anzi era stata accusato di bestemmia, soprattutto per l’illegalità dei suoi atti nei confronti della tradizione giudaica. Si tratta ancora una volta della ragion di Stato che viene scambiata per il bene comune. E in questo Gesù è anche profeta.

Per Riflettere

Durante questo tempo di passione abbiamo riflettuto sulla realtà della croce. Ma Cristo è venuto a renderci partecipi della promessa che Dio è per tutti. Per realizzare questo non siamo esclusi dai conflitti, né la pace è spontanea. Così Lui stesso è entrato nel cuore delle lacerazioni umane e ha portato la vittoria dell’amore. Attraverso questa via anche noi possiamo già entrare, sulla terra, nella Gloria. Questo è il compito della vita intera e di ogni giornata. Non possiamo rifiutare il combattimento contro i desideri cattivi, cioè permettere alle divisioni di radicarsi noi e nel mondo. Occorre così accettare la lotta generosamente contando sulla grazia di Dio, consapevoli che ciò alla fine produce serenità e salvezza.

FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per l’Evangelizzazione e la Catechesi

Altri Articoli
Related

p. Ermes Ronchi – Commento al Vangelo di venerdì 17 aprile 2026

È LA CONDIVISIONE IL VERO MIRACOLO Gv 6,1-15 Il miracolo del...

don Nicola Galante – Commento al Vangelo di domenica 19 aprile 2026

Tra la risurrezione e l’ascensione l’evangelista Luca colloca l’episodio dei due discepoli di Emmaus, che...

Sr. Palmarita Guida – Commento al Vangelo del 17 aprile 2026

C’è un dettaglio che spesso ignoriamo nel Vangelo della...

Giovani di Parola – Commento al Vangelo del 17 aprile 2026

Mentre gli apostoli sono lì a fare calcoli matematici...