La Parola in centoparole – Commento al Vangelo del 20 marzo 2026

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Gesù sale a Gerusalemme “quasi di nascosto”. L’espressione non va intesa in senso letterale, perché Gesù va nel Tempio, in un luogo pubblico, e predica davanti a tutti. Quindi non ha certo intenzione di passare inosservato. Gesù va di nascosto ma non vuole restare nascosto.

Mi viene in mente allora un parallelismo con l’Eucarestia: Dio si nasconde in un’ostia bianca e solo i “piccoli” sanno riconoscere la sua Presenza.  Nel Pane Gesù si nasconde non per rimanere nascosto, ma per rivelarsi al mondo come Signore che dà la vita, che viene per servire e non per essere servito.
Che grazia scoprirlo vivo nell’Eucaristia mentre ci mostra l’amore del Padre.

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A cura di fra Simone dal suo canale Telegram (https://t.me/centoparole)

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