Gesù torna a casa. Dovrebbe essere il luogo dell’accoglienza, della memoria, degli affetti. Invece diventa il luogo della chiusura. Non credono in Lui perché lo conoscono troppo… o credono di conoscerlo. I pregiudizi diventano una corazza che impedisce alla grazia di entrare. Il risultato è drammatico: “non poté compiere nessun prodigio”.
Non perché Gesù sia meno Dio, ma perché un cuore chiuso rende impossibile l’opera di Dio.
Il Vangelo ci mette davanti a una verità scomodissima:
👉 Non basta frequentare Gesù per riconoscerlo.
👉 Non basta averlo visto crescere per credere in Lui.
👉 La familiarità può diventare cecità.
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Nazaret è il simbolo delle nostre chiusure: pensiamo di sapere già tutto, e così non ascoltiamo. Il pregiudizio diventa una lente deformante: non guardiamo più la verità, ma solo ciò che vogliamo vedere.
Ed è qui che il Vangelo ci provoca.
Quando tutti ti applaudono, non sei più un profeta.
Perché il profeta non accarezza le nostre certezze: le rovescia.
Il profeta non conferma la nostra comodità: la disturba.
Il profeta non ci fa sentire bravi: ci fa sentire veri.
Gesù a Nazaret è rifiutato proprio per questo: la profezia svela l’autenticità del cuore, e chi non vuole cambiare preferisce mettere a tacere la verità.
E noi? Come esercitiamo la profezia? Come la riconosciamo?
Esercitiamo la profezia quando lasciamo che la Parola ci attraversi prima di annunciarla. Non ripetiamo idee, ma lasciamo che Dio ci bruci dentro come fuoco.
Siamo profeti quando preferiamo la verità all’applauso, quando non vendiamo il Vangelo per essere accettati.
Siamo profeti quando mostriamo speranza lì dove gli altri vedono solo problemi, quando spezziamo i pregiudizi e guardiamo il fratello con gli occhi di Dio.
Riconosciamo la profezia quando una parola ci inquieta.
Quando ci tocca un punto debole.
Quando ci smaschera una falsa sicurezza.
Quando ci invita a un passo che non avevamo previsto.
Quando porta frutto, anche se all’inizio ci dà fastidio.
La profezia non consola per prima cosa: purifica.
Non ci dice ciò che vogliamo sentire: ci dice ciò che abbiamo bisogno di sentire.
Risveglia il profeta che c’è in te…e cammina.
Sr Palmarita Guida fvt
A cura di Sr Palmarita Guida della Fraternità Vincenziana Tiberiade
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