Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 25 novembre 2025

- Pubblicitร  -

In questi versetti, Gesรน ci invita a guardare oltre le apparenze. Di fronte all’ammirazione per la bellezza del tempio, Egli annuncia la sua distruzione: โ€œVerranno giorni nei quali, di quello che vedete, non sarร  lasciata pietra su pietraโ€ (Lc 21, 6).

Ci mette cosรฌ in guardia contro l’idolatria delle sicurezze terrene, anche le piรน sacre, che possono crollare. Le guerre, i terremoti, le carestie non sono segni della fine, ma parte della storia umana. Gesรน ci dice: โ€œNon lasciatevi ingannareโ€ (Lc 21, 8), perchรฉ molti verranno in suo nome.

รˆ un richiamo alla vigilanza, alla fedeltร , alla speranza. La vera sicurezza non si trova nei monumenti nรฉ nei potenti, ma nella fedeltร  al Vangelo. Le crisi, personali o della storia umana, possono diventare occasioni di purificazione, di ritorno all’essenziale: la fiducia in Dio che non viene mai meno.

In tempi di smarrimento la Parola di Gesรน รจ ancora viva: โ€œNon abbiate pauraโ€ (Giovanni Paolo II). La fede non elimina le prove, ma ci sostiene dentro di esse. Questo Vangelo ci spinge a radicare la nostra vita non nelle pietre, ma nella Roccia vera: Gesรน Cristo.

Per Riflettere

In Luca 21, 5–11 รจ molto forte l’invito alla vigilanza e alla fiducia in Dio di fronte all’instabilitร  del mondo. Gesรน annuncia la distruzione del tempio e descrive eventi drammatici come guerre, catastrofi, falsi profeti, per far comprendere che le sicurezze umane sono fragili e passeggere. Luca ci vuole educare alla speranza vera, quella che non si fonda sulle cose materiali, ma sulla fedeltร  a Dio. Anche nei momenti piรน difficili il discepolo รจ chiamato a non lasciarsi turbare, ma a restare saldo nella fede. Luca ci invita a non attaccarsi alle apparenze, ma a discernere i segni dei tempi e a confidare in Dio, l’unica roccia che non crolla.

- Pubblicitร  -

FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per lโ€™Evangelizzazione e la Catechesi

Altri Articoli
Related

don Luigi Verdi – Commento al Vangelo di domenica 1 febbraio 2026

ยซBeatoยป te, a cui manca sempre qualcosa Li vedo, sento...

don Domenico Bruno – Commento al Vangelo del 1 febbraio 2026

E se la felicitร  non fosse dove ce la...

don Alberto Brignoli – Commento al Vangelo di domenica 1 febbraio 2026

Commento a cura di don Alberto Brignoli parroco presso...

don Gio Bianco – Commento al Vangelo del 1 febbraio 2026

Beati i poveri in spirito. https://youtu.be/hShXTFNZWtM Link al video