Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 24 Luglio 2025

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I racconti in parabole non erano comuni tra i rabbini del tempo di Gesรน, e anche per questo i discepoli gli chiedono conto del suo stile particolare nell’annunciare il Regno che viene.

Gesรน risponde loro con parole che ci stupiscono, ci intrigano e ci chiedono grande responsabilitร : โ€œA voi รจ stata consegnata la conoscenza dei misteri del regno dei cieliโ€. Non รจ un privilegio per i discepoli, ma una grande responsabilitร : a loro รจ stata data la conoscenza di come Dio agisce nella storia di salvezza! (โ€ฆ)

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Ecco perรฒ, subito dopo, l’annuncio di una contrapposizione: vi sono invece altri che vedendo non vedono, udendo non ascoltano e non comprendono, restando chiusi nella loro autosufficienza, nella loro autoreferenzialitร  religiosa.

E si badi bene ai semitismi di queste parole di Gesรน, ispirate al profeta Isaia (cfr. Is 6, 9–10): esse non vogliono indicare arbitrio da parte di Dio, il quale consegnerebbe il Regno ad alcuni e lo negherebbe ad altri. Si deve invece comprendere che chi รจ destinatario della parola predicata da Dio e non l’ascolta, ma la lascia cadere, non resta nella situazione di partenza.

La โ€œparola di Dioโ€, sempre โ€œviva ed efficaceโ€ (Eb 4, 12), quando รจ accolta, salva, guarisce e vivifica; al contrario, quando รจ rifiutata, causa la malattia della sclerocardia, della durezza del cuore, che diventa sempre piรน insensibile alla Parola, sempre piรน incapace di sentirsi toccato e ferito da essa. (โ€ฆ) Basterebbe riconoscere e affermare: โ€œSiamo ciechi, siamo sordi, parlaci Signore!โ€.

Eppure quella dei giorni terreni di Gesรน era โ€œun’ora favorevoleโ€ (2Cor 6, 2), l’ora della visita di Dio (cfr. Lc 19, 44), l’ora della misericordia del Signore (cfr. Lc 4, 19). Perciรฒ Gesรน dice ai discepoli che lo circondano: โ€œBeati i vostri occhiโ€ฆโ€. Addirittura il discepolo amato potrร  aggiungere, con audacia: โ€œAvete potuto palpare con le vostre mani la Parola della vitaโ€ (cfr. 1Gv 1, 1). Non un’idea, non un’ideologia, non una dottrina, non un’etica, ma un uomo, Gesรน di Nazaret, il Figlio di Dio, venuto da Dio!

โ€œVoi lo avete incontrato e ne avete fatto esperienza con i vostri sensi. Sรฌ, beati voi!โ€. (Enzo Bianchi)

Per riflettere

Ripensa ad un momento in cui hai sperimentato la semplicitร  e immediatezza della Parola per la tua vita. Come coltivare gli strumenti per comprendere la Parola di Dio e far sรฌ che porti frutto?

FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per lโ€™Evangelizzazione e la Catechesi

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