Mi immagino Gesù che si erge sulla barca vestito di bianco, si appoggia al suo bastone e grida al vento “Tu non puoi passare!”…
Poi rido un po’ di me stesso e mi domando: ma allora, perché se è così potente aspetta così tanto prima di manifestarsi? E perché mentre per i suoi amici è tutto un gran casino se ne sta tranquillo a dormire?
- Pubblicità -
Il fatto è che io vorrei che Gesù intervenisse sempre così, con potenza, nella mia vita, e invece spesso mi sembra che se ne stia in disparte… Ma è una scelta sua o sono io che sono deficiente?
Forse entrambe, sta di fatto che il suo nascondermi mi obbliga a muovermi, a lasciare le sicurezze, a trovare aiuto negli altri e a pormi il problema di perché non ci sia giustizia a questo mondo.
Se Gesù fosse sempre lì a risolverci i problemi probabilmente rimarremmo come dei bambini che passano le loro giornate a giocare ai videogiochi… Tutto sommato, mi va bene così.
Commento a cura di: Federico Parise SJ

Continua a leggere gli altri approfondimenti del giorno sul sito
Fonte: Get up and Walk – il vangelo quotidiano commentato
