Non si può rimanere in silenzio dopo che il Signore ci ha graziato, ci ha usato misericordia, ci ha guarito. Il cuore canta, anzi grida la sua gratitudine a tutti. Perché tutti sappiano chi è il Dio che ci ha creati.
Siamo lebbrosi tutti, di una lebbra invisibile a volte, perché è quella dell’anima. Abbiamo bisogno di purificazione, cioè di ritornare allo stato di grazia battesimale, di ripartire da zero. Dobbiamo volerlo però, come il lebbroso che voleva guarire e supplica Gesù per questo.
E anche Gesù lo vuole e lo guarisce. Mai Gesù ha rifiutato di guarire qualcuno che glielo aveva chiesto. Perché è proprio ciò che vuole: guarirci, liberarci, santificarci.
Oggi mi guardo nel cuore, nel mio cuore impuro… E vedo se ho il desiderio di essere purificato, cioè guarito. E poi lo chiedo al Signore e attendo la sua compassione, la sua mano benedicente che mi tocca il cuore.
E sarò guarito. E per rendergli gloria racconterò a tutti ciò che Egli ha fatto per me.
Sr Palmarita Guida
A cura di Sr Palmarita Guida della Fraternità Vincenziana Tiberiade
