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fra Stefano M. Bordignon – Commento al Vangelo del 16 Ottobre 2024

Gesù ci parla con franchezza, le sue parole possono sembrare dure, ma contengono una verità profonda che può aiutarci nel nostro cammino spirituale.

È naturale sentirsi a disagio o persino feriti quando qualcuno mette in luce i nostri difetti o le nostre mancanze. Ma è proprio questo disagio che può diventare il seme della nostra crescita personale e spirituale. Gesù, con le sue parole dirette, ci invita a guardare onestamente dentro noi stessi.

Quando ci sentiamo toccati o addirittura feriti dalle parole di Gesù, è un segno che queste parole hanno raggiunto qualcosa di profondo dentro di noi. È un’opportunità per fermarci e riflettere: perché mi sento così?

Cosa c’è nella mia vita che ha bisogno di cambiare? La conversione non è mai un processo confortevole. A volte richiede di confrontarci con parti di noi stessi che preferiremmo ignorare. Ma è proprio in questi momenti di disagio e di sfida che possiamo crescere di più.

Gesù ci parla con amore, anche quando le sue parole sembrano severe. Il suo desiderio è di guidarci verso una vita più autentica e piena, libera dall’ipocrisia e dalle false apparenze.

La conversione è un viaggio continuo, e a volte inizia proprio da quei momenti in cui ci sentiamo messi in discussione. Accogliamo questa sfida con umiltà e apertura. Questo è il primo passo della crescita.

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