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fra Stefano M. Bordignon – Commento al Vangelo del 18 Settembre 2024

Osservando il mondo intorno a noi, non possiamo fare a meno di notare come molte persone sembrino vivere in uno stato di torpore, quasi di catalessi. È come se fossero intrappolate in una routine senza vita, incapaci di rispondere alle melodie della gioia o ai richiami del dolore.

Eppure, la vita ci offre continuamente opportunità per svegliarci da questo torpore. Come bambini che giocano nella piazza, invitandoci a unirci alla loro danza o al loro lamento, Dio ci chiama a partecipare pienamente all’esperienza umana.

È tempo di scuoterci da questa apatia. Ritrovare lo slancio nella fede significa aprire gli occhi e le orecchie del cuore. Significa essere pronti a ballare quando la vita ci offre motivi di gioia, e avere il coraggio di piangere quando il dolore bussa alla nostra porta. Significa essere presenti, veramente presenti, in ogni momento della nostra esistenza.

Questo è un invito a non rimanere spettatori passivi della nostra vita, ma a diventarne i protagonisti attivi.Quindi, che ne dici? Sei pronto a svegliarti da ques

ta catalessi spirituale? Sei disposto a lasciarti coinvolgere dal ritmo della vita? La fede ti offre questa opportunità: non di evadere dalla realtà, ma di viverla più intensamente, con gli occhi aperti e il cuore pulsante.

Non lasciare che la tua vita scorra via nell’indifferenza. Gesù ha bisogno di persone sveglie, presenti, pronte a rispondere alla chiamata della vita con tutto il loro essere. Sei pronto a essere una di queste persone?

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