- Pubblicità -

Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 2 Dicembre 2023

La conclusione dell’impegnativo discorso apocalittico in Luca è un invito pressante a rimanere svegli, a vegliare, a fare della meditazione della Parola la chiave di lettura e di interpretazione di quanto sta accadendo, a leggere gli eventi e la realtà con uno sguardo di fiducia.

https://youtu.be/dRMpG7xvC0U

Gesù ci ammonisce: la disgrazia non consiste in quello che sta accadendo ma nel non saperlo interpretare, nel non volerlo accogliere come manifestazione della volontà salvifica e benefica di Dio; non negli eventi ma nel subirli senza orientarli.

Una sana vita interiore, fatta di accoglienza della Parola e di meditazione, ci porta a vivere la quotidianità con fiducia e leggerezza, dispiegando amore in un mondo aggressivo e violento. Non lasciamoci travolgere dalla logica del mondo ma reagiamo con costanza e forza, come chi resiste al sonno durante una veglia di guardia nella notte.

Come sentinelle del mattino, scrutiamo l’orizzonte perché viene il Signore nelle nostre vite, ogni giorno. E tornerà, nella pienezza dei tempi, alla consumazione dei giorni, nella gloria, per salvare definitivamente il mondo.

Ma per accorgerci della sua venuta, qui e al termine, siamo chiamati a vegliare, a pregare, a custodire il nostro cammino spirituale, a non farci schiacciare dai tanti pesi che ogni vita deve in qualche modo portare.

E, soprattutto, a non aggiungere altri (inutilissimi) pesi, come quando dissipiamo le nostre energie, i nostri affetti, spezzettati in mille fiumi, in mille rivoli. O il peso dell’ubriacatura generale di cibo, di mode, di consensi che ci fanno perdere la lucidità e la consapevolezza.

O il peso delle preoccupazioni della vita, che possiamo subire come una sorta di punizione divina o portare con relativa leggerezza. Sì: la vita ha già un suo peso, inutile aggiungerne. Meglio liberarcene, togliere quanto non ci è necessario, attuare una vera e propria spoliazione per fare spazio a Dio. Per vivere da amati, da agapetoi. Accada.

FONTE: Amen – La Parola che salvaIl blog di Paolo

IL NUOVO LIBRO DI PAOLO CURTAZ

IL DIO DI GESU’. Pregare il Padre nostro
LEGGI L’INTRODUZIONE

LEGGI ALTRI COMMENTI AL VANGELO DEL GIORNO