Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 2 Settembre 2023

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Siamo in attesa del ritorno dello sposo e lo facciamo vegliando nella notte. Siamo in attesa della pienezza dei tempi, del ritorno del padrone dell’universo che รจ tornato dal padre e tornerร  nella gloria. E in questo tempo di mezzo, fra la sua venuta nella storia e il suo ritorno nella gloria, ha affidato alle nostre fragili mani il compito di costruire il regno.

Ma ci ha lasciato tutto ciรฒ che รจ necessario per poterlo fare, una ricchezza enorme che ci รจ stata affidata secondo le nostre capacitร . Sa bene chi siamo, il Signore, dร  a ciascuno secondo la sua necessitร . E ciรฒ che dร  รจ enorme: il talento รจ un’unitร  di misura fra i venti e i venticinque kg di metallo prezioso: al tempo di Gesรน con un talento d’argento si noleggiava una barca triremo con relativo equipaggio per un mese!

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Ma i talenti della parabola, diversamente da quanto intendiamo nel linguaggio comune, non sono le nostre capacitร  ma quanto il risorto ha lasciato alla sua comunitร : lo Spirito, la Parola, i Sacramenti, i fratelli.

Ci interroghiamo su quanto abbiamo investito in questi talenti perchรฉ, come le vergini stolte, corriamo il rischio di non occuparcene. Mi sembra ingiusto e offensivo lamentarci della situazione delle nostre comunitร  quando per anni abbiamo sotterrato i talenti. Esiste un modo orribile di rappresentarci Dio e di vivere la fede nella paura del giudizio, e il servo stolto che ha sepolto il talento per paura finirร  con l’incontrare un Dio spaventoso.

Non cosรฌ per noi discepoli del Dio felice che ci vuole felici, che si fida di noi, che ci affida la preziosa parola del vangelo. Prendiamo molto sul serio quanto Dio ci chiede di fare sapendo che siamo servi inutili che Dio rende necessari, che non siamo un’azienda, che non valutiamo i risultati secondo una logica mondana. Sono finiti i tempi di una religiositร  diffusa e condivisa, ora รจ il tempo di piccole comunitร  fedeli e credibili che sanno bene in chi hanno posto la loro fiducia.

FONTE: Amen โ€“ La Parola che salva

โœ๏ธย Commento al brano del Vangelo di:ย ย โœย Mt 25,14-30

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