don Marco Pozza – Commento al Vangelo di domenica 9 Luglio 2023

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La santa furbizia dei bambini

Uno sprazzo di cielo sereno dentro un mare in tempesta. Da una parte le incomprensioni dei potenti, la saccenza degli studiati, lโ€™arroganza di chi dice โ€œso tutto ioโ€. Dallโ€™altra la fanciullezza dei piรน piccoli, lโ€™allegrezza dei bambini, quella dolce spensieratezza di chi sโ€™alza al mattino facendo un piccolo inchino alla vita propria, quella altrui. Lui, il Cristoddรฌo dei Vangeli, serba nel cuore delle risposte bellissime per i grandi quesiti dellโ€™umanitร : โ€œChe peccato, Padremmio, che pochi uomini abbiano le domande per queste mie risposteโ€ si confida, in orazione, col Padre. A stupirlo รจ la spontaneitร  bambina: ยซTi rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perchรจ hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoliยป.

Ai bambini che, quando vogliono una carezza, ti prendono la mano e se la portano verso il viso: non fanno i conti prima, proprio per questo non hanno bisogno di giustificazioni dopo. Il loro pensiero รจ nudo, spontaneo e genuino: lo riconosci da come trema per troppa spontaneitร . Che resta lโ€™aspetto incantato della loro vita.

Ecco cosa apprezza il Dio cristiano: non le speculazioni dei teologi, le costruzioni architettoniche dei cervelli, la megalomania di chi non sa stare al mondo senza far esplodere fuochi dโ€™artificio quando passa: mostra di apprezzare la spontaneitร  di un sorriso, la leggerezza di unโ€™intuizione, un gesto inaspettato. โ€œEโ€™ tutta unโ€™altra cosa cosรฌ, Padremmio! โ€“ sembra di sentirlo dire โ€“ A me proprio non piace chi pianifica tutto. Amo lโ€™inaspettato dei bambiniโ€.

I ยซsapienti e dottiยป come me, sembra proprio che Cristo non sappia come posizionarli nellโ€™organigramma del suo cuore: da qualche parte pure ci staranno ma non sarร  certo in cima alla graduatoria. I sorrisi adulti โ€“ Lui lo dice con modo e charme, mica come lo dico io โ€“ son come la spontaneitร  dei regali il giorno di san Valentino: sono risate che il pubblico fa quando, da dietro le quinte, il gobbo mette in bella mostra il cartello โ€œApplausi!โ€

Oppure tanta testa e poco cuore. Ma con troppa testa e poco cuore, il rischio non รจ che Dio non passi per la strada di casa ma che Lui passi e che lโ€™uomo non se ne accorga affatto, (con)centrato comโ€™รจ nelle sue mille speculazioni, filosofie. Per i senza cultura โ€“ che mica sono i fancazzisti, chi marina la scuola, gli svogliati della storia โ€“ Cristo รจ un incontro da augurarsi: nessun testo, nessuna poesia supererร  la percentuale di bellezza di un suo sorriso.

Per i ยซsapienti e i dottiยป, invece, Cristo resterร  un enigma da risolvere, un teorema da dimostrare, una credibilitร  tutta da verificare. I sapienti, per far sfoggio della loro sapienza, Gli dicono: โ€œPare anche bello, ma aspetta un attimo: prima vorrei capire bene come funziona la storia, per poi decidermi se venirti appresso oppure noโ€. I piccoli, invece, rovesciano le parole come tazzine sul tavolo: โ€œEโ€™ cosรฌ fascinosa la tua parola che, anche se non la capisco tutta, io voglio venirti dietro perchรจ, un giorno, magari la capirร  meglio anchโ€™ioโ€.

รˆ per costoro che il Cielo riserva le confidenze piรน intime. Una preferenza mai taciuta: ยซPerchรฉ cosรฌ, padre, hai deciso nella tua benevolenzaยป. Le loro vite sono fatte di giornate miti come porte lasciate aperte apposta: โ€œNon chiudetele, entrerร  il sole!โ€ si premuniscono di dire gli abitanti di quelle casette. รˆ gente con la mitezza su volto: come risposte hanno la gentilezza, il loro sorriso.

โ€œIllusi!โ€, vร  dicendo loro la gente che li schifa. Non รจ affatto delusione, manco debolezza: รจ che sanno trovare la forza altrove. Vanno altrove a ricaricarsi le pile: ยซVenite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, io vi darรฒ ristoroยป (cfr Mt 11,25-30). รˆ il cuore stesso di Cristo a sciogliersi: si dona a chi si confida, viene capito quando non ci si mette sulle difensive, si ama davvero quando si accetterร  di essere amati.

Si diventa grandi il giorno in cui sโ€™impara a lasciarsi andare quando cโ€™รจ di mezzo Lui, il suo amore pazzo e vittorioso. Cristo, umile comโ€™รจ, รจ sempre stato convinto che sia molto piรน bello che sia lโ€™altro a scoprire le nostre qualitร , senza il nostro aiuto. รˆ il genio dei bambini: occhi lucidi, illuminati a tratti da lampi di santa furbizia.

Per gentile concessione di don Marco Pozza – Fonte